Polledri: «Dosi tolga la sanzione disciplinare alla sindacalista Palumbo»

Interrogazione a risposta scritta del consigliere comunale della Lega Nord Massimo Polledri dopo il corteo del 9 aprile a Porta Galera

Massimo Polledri ha presentato un’interrogazione «sul recente comportamento antidemocratico – fa sapere il consigliere del Carroccio - della Amministrazione Comunale nei confronti di una dipendente sindacalista (ovvero il coordinatore Diccap-Sulpl di Piacenza e Parma Miriam Palumbo, nda) che ha partecipato ad una manifestazione della Lega Nord a Piacenza come rappresentante di un sindacato di polizia Municipale. Si fa notare che la Contestazione Diciplianre è arrivata tre giorni prima della manifestazione con l'evidente intenzione di intimidire o scoraggiare la partecipazione e che nessun comportamento o parola era stata pronunciata o adottato. Inoltre la manifestazione politica viene considerata finalizzata a dare discredito al Sindaco. Esprimere critiche sulla sicurezza a Piacenza è passibile di querela? Siamo alla lesa maestà? Spero che il Sindaco, iscritto ad un partito che si dice Democratico, voglia ritornare sui suoi passi. Ricordo che la Comandante Renza Malchiodi partecipava da dipendente a propaganda e manifestazioni del Pd senza vedere mai criticati o intaccati il proprio diritto di opinione».

L’interrogazione

Premesso che :

in data 9 c.m la Lega Nord di Piacenza ha organizzato una manifestazione politica sulla sicurezza a Piacenza che riporta nel piede del volantino la scritta “manifestazione aperta a tutti i cittadini che vogliono dire bastaallo scempio che la sinistra e il Sindaco Dosi hanno fatto di Piacenza”

che, tra gli interventi previsti erano previsti due sindacalisti di cui una Miriam Palumbo in rappresentanza del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale

che, con protocollo datato 06/04 e quindi giorni prima con l’evidente intenzione di intimidire o scoraggiare la libera espressione della sindacalista, l’Amministrazione ha notificato una “Contestazione di addebito disciplinare”

visto che nella stessa viene dato per assodato che

la “manifestazione politica (è)…..finalizzata a screditare l’attività della Amministrazione Comunale di Piacenza ed in particolare del Sindaco” e che pertanto viene addebitato alla sindacalista di assumere “ per tale ragione un atteggiamento che reca discredito e pregiudizio alla immagine dell’ Amministrazione di appartenenza”

l’adesione tra i relatori viene considerato “comportamento contrario ai doveri del dipendente del Comune di Piacenza e nello specifico degli appartenenti al Corpo di P.M. in quanto il Regolamento….all’art.12 dispone che “sia in servizio che fuori servizio, il personale deve astenersi da comportamenti o atteggiamenti che arrecano pregiudizio al rapporto tra cittadini, l’Amministrazione o il Corpo” e  all’art.15 dispone che “il personale ….dovrà mantenere in ogni momento il necessario riserbo sull’attività d’istituto ed evitare dichiarazioni pubbliche che ledano il necessario rapporto di fiducia tra la cittadinanza, l’Amministrazione ed il Corpo.

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