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Ponte Lenzino, Lega: «Si pensi a un ponte bailey». Fd’I: «Sei mesi sono troppi»

In Regione intervengono Rancan e Stragliati (Lega) e Tagliaferri (Fd’I). L’assessore Corsini: «Anas ha già affidato a un professionista la progettazione di un ponte provvisorio. Per le cause del crollo attendiamo l’esito delle indagini»

«La Giunta avvii verifiche strutturali su tutti i ponti della Regione, perché quello che è successo sabato a Marsaglia, lungo la statale 45, non accada più». Così il capogruppo della Lega in Regione, Matteo Rancan questa mattina in aula, nel corso del Question Time, ha presentato l'interrogazione a risposta immediata di cui è primo firmatario in merito al crollo del Ponte Lenzino, viadotto sul Trebbia che Rancan Stragliati-2collega Corte Brugnatella e Ottone in Alta Valtrebbia. «Un evento drammatico, che ha visto lo sbriciolamento dell'intera campata centrale, fortunatamente senza causare danni a cose o persone. Il paradosso è che non ci trovavamo in una situazione emergenziale, il livello del Trebbia era assolutamente nella norma, e che Anas non solo a gennaio aveva effettuato i controlli, ma aveva addirittura esteso il transito ai mezzi pesanti. Ci chiediamo come sia potuto accadere», chiosa Rancan incalzando la Giunta a fare presto visto che «la vallata in questo momento è isolata e gli studenti impiegano fino a un'ora e 40 minuti a raggiungere le scuole». Non convince l'esponente del Carroccio la risposta dell'assessore regionale ai Trasporti Andrea Corsini, che ha spiegato come Anas stia valutando la costruzione di un ponte provvisorio: «In poche ore si valuterà la soluzione più idonea». «Non c'è una soluzione chiara al problema - ha replicato Rancan -. Al di là delle tempistiche di Anas, ricordo che a Piacenza esiste un Genio Pontieri che potrebbe agire in tempi celerissimi risolvendo una nuova e grave problematica che va a toccare una zona completamente dimenticata, come la montagna». «Siamo in presenza di un problema politico perché quando un sindaco, quale Massimo Castelli, che ha corso alle Regionali per Bonaccini con Emilia-Romagna Coraggiosa, fa un'intervista e dice che a nessuno gliene frega nulla della montagna ci rendiamo conto che tutta l'attenzione che l'esecutivo ha promesso alle zone montane era pura propaganda. Possiamo dare ai ragazzi che decidono di trasferirsi in montagna tutti i fondi che vogliamo: se mancano le infrastrutture tutto è vano», ha concluso Rancan.

Lo stesso Rancan, con la consigliera regionale Valentina Stragliati (Lega) ha presentato un’interrogazione a risposta immediata in per sapere «le cause strutturali che hanno portato alla caduta del ponte e le azioni previste al fine di ripristinare la viabilità in tempi brevi». A crollare, si legge nell’atto, «è stata l’intera campata centrale del viadotto, che si è sbriciolata nel fiume Trebbia». Rancan e Stragliati rilevano poi che «lo scorso gennaio Anas aveva affidato i lavori di messa in sicurezza della statale 45, compreso il ponte Lenzino». Chiedono quindi l’immediato intervento dell’assessorato, proponendo anche la realizzazione di un ponte bailey, provvisorio. La risposta arriva da Andrea Corsini. L’assessore spiega che «Anas ha già affidato a un professionista la progettazione di un ponte provvisorio», riferisce anche che la Regione ha chiesto alla stessa Anas «di agire immediatamente proprio per assicurare un collegamento temporaneo». Corsini rileva, inoltre, che la Procura di Piacenza ha avviato un’indagine sulla vicenda, «prima di pronunciarci sulle cause del crollo - sottolinea - attendiamo l’esito di queste indagini».

TAGLIAFERRI (FDI): «ACCELERARE I LAVORI DEL PONTE PROVVISORIO SUL TREBBIA» Tagliaferri-10

«Sei mesi di tempo per realizzare un ponte provvisorio sul Trebbia a Rovaiola sono un’enormità: si rischia che molte persone, temendo di rimanere isolate con il maltempo dell’inverno, si trasferiscano a Bobbio e tanti anziani non sappiano come fare». A chiedere, in un’interrogazione, di sveltire i tempi per la realizzazione di un’infrastruttura che “ricucia” la viabilità in Alta Valtrebbia, in provincia di Piacenza, è il consigliere Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia), che chiede alla Giunta «come intenda ripristinare in tempi brevi la viabilità del ponte e come intenda attivarsi per la sopravvivenza dei residenti senza attività in grado di lavorare».

BERNINI (FI): «ORA GOVERNO DIA RISPOSTE IMMEDIATE»

Sul crollo di ponte Lenzino è intervenuta anche Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia. «Bene che il presidente Anna Maria Bernini-3della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini chieda l’accertamento delle responsabilità sul crollo del ponte Lenzino – ha dichiarato Bernini - e l’attivazione dello stato di emergenza. Ora ci auguriamo che il Governo a guida Pd-5stelle voglia dare risposte tempestive visto che intere comunità sono rimaste isolate e che, per il ponte provvisorio, si parla di un tempo di realizzazione di sei mesi. Decisamente troppi se si pensa che l’inverno è ormai prossimo e l’emergenza sanitaria non è ancora terminata. Occorre predisporre misure urgenti anche per gli operatori economici che inevitabilmente rimarranno danneggiati dalla chiusura della statale 45. Non vorremmo che questa vicenda producesse l’ennesimo cantiere infinito, come tanti altri purtroppo esistenti sulle nostre strade. E’ tempo di programmare seriamente la messa in sicurezza dei collegamenti stradali, per troppo tempo rinviata e che non può certo essere abbandonata alla solita retorica delle promesse mai mantenute».

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