Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Pontedellolio, Chiesa: «Alternativi a chi ha già guidato il comune per 15 anni»

Il 24enne si candida a sindaco con la lista “Pontolliesi per Ponte”: «In paese vedo negozi che chiudono, aziende che non investono e famiglie che emigrano: ecco perché ci siamo presentati»

Alessandro Chiesa

«Ho fatto cinque anni di opposizione in Consiglio comunale all’Amministrazione Copelli. Ora mi candido a sindaco perché voglio aprire un altro percorso, si spera di dieci anni. Mi candido perché in paese vedo solo negozi che chiudono, aziende che non investono e famiglie che scappano da Pontedellolio. L’obiettivo attorno al quale si è costituito questo gruppo è invertire la rotta e portare attrattività e sviluppo a questo paese». Il giovane Alessandro Chiesa, operaio 24enne, ha già alle spalle un mandato tra i banchi della minoranza, e ora prova a guidare l’Amministrazione del suo comune. Chiesa, per le Elezioni Amministrative del 26 maggio, è riuscito a unire parte del gruppo civico in cui ci si era candidato cinque anni fa come consigliere, con un’altra lista civica di allora, che aveva come riferimenti Francesco Peroni e Fabio Callegari, ora in squadra con lui. «Si è formata una bella intesa – spiega Chiesa - tra i banchi dell’opposizione in questi anni, così abbiamo dato vita a un gruppo più ampio di pontolliesi, con competenze amministrative ed esperienze di rilievo nel mondo del privato».

La lista di Chiesa "Pontolliesi per Ponte" ha incassato l’appoggio del centrodestra compatto: Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. «Ci proponiamo – aggiunge il candidato sindaco - per essere veramente alternativi agli altri due candidati che il comune ha già avuto modo di sperimentare negli ultimi quindici anni. Prendiamo l’impegno con i cittadini di non mettere più le mani in tasca a loro, come invece è stato fatto da Roberto Spinola per l’aumento dell’addizionale Irpef, e poi con Copelli-Ratti sull’Imu delle seconde case. Con una revisione della spesa corrente vogliamo rivedere il carico fiscale e l’Imu, riportandolo a livelli più sostenibili. In più intendo battere i pugni sul tavolo con il Consorzio di Bonifica. Da tre anni a questa parte il Consorzio attinge risorse dai contribuenti pontolliesi e restituisce in investimenti sul territorio solo un decimo di questo carico. Noi siamo indipendenti e non abbiamo conflitti d’interesse (Chiesa si riferisce al fatto che il candidato sindaco Federico Ratti lavora al Consorzio, ndr) nei confronti di questo ente».

Il punto più importante del programma è il ritorno della guardia medica. «Questo è la priorità: non per rispondere alle urgenze, ma come continuità assistenziale che si aggiunge al medico di base nei giorni festivi, quando il medico non c’è sul territorio. Così si evita ai pontolliesi di andare al pronto soccorso in città e aspettare diverse ore». Poi, il tempo pieno a scuola. «Qua a Pontedellolio non si è mai riuscito a realizzare, ma serve eccome, per consentire a tutte quelle famiglie che lavorano di avere una preoccupazione in meno e un sostegno». «Teniamo molto anche alla sicurezza: è importante avere più telecamere alle entrate e uscite del paese, partecipando a bandi come quello recente del Ministero degli Interni. Inoltre revocheremo le funzioni d’ufficio alla polizia locale, perché crediamo che debbano essere maggiormente impegnati in strada a presidiare il territorio, anche a controllo della viabilità. E massima collaborazione, a stretto contatto, con i carabinieri della stazione di Pontedellolio. Soprattutto nel periodo estivo, quando si registrano furti e altri episodi nelle frazioni, serve una grande collaborazione». Ci sarà inoltre un assessore dedicato totalmente al commercio. «Sarà un rappresentante dell’Amministrazione a totale disposizione della categoria dei commercianti. Vogliamo dare impulso e pretendere che i marchi della grande distribuzione presenti sul territorio diano un contributo maggiore a livello fiscale».

"PONTOLLIESI PER PONTE”

Alessandro Chiesa, operaio, 23 anni

Giuseppe Ballotta, imprenditore, 41 anniPontolliesi-2

Giulia Capra, studentessa, 19 anni

Marco Maggi, impiegato, 52 anni

Francesco Peroni, impiegato, 57 anni

Sara Malvicini, libero professionista, 32 anni

Fabio Callegari, avvocato, 32 anni

Cristiano Calandroni, imprenditore, 48 anni

Paolo Filios, agricoltore, 53 anni

Lorenza Morisi, area beni culturali, 34 anni

Gianmaria Bisagni, ingegnere, 32 anni

Daria Mizzi, architetto, 52 anni

Matteo Dameli, avvocato, 45 anni

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