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Profughi a Cortemaggiore, Lega Nord: «Nessuna garanzia a tutela dei cittadini»

La Lega Nord di Cortemaggiore esprime con forza la propria contrarietà all’eventuale imminente arrivo di due profughi nel territorio comunale di Cortemaggiore

La Lega Nord di Cortemaggiore esprime con forza la propria contrarietà all’eventuale imminente arrivo di due profughi nel territorio comunale di Cortemaggiore. «Si tratta di una situazione, peraltro appresa solo dagli organi di informazione locali, che non garantisce i cittadini del paese sotto ogni profilo, in particolare quelli sanitario e della sicurezza. Ci chiediamo in primo luogo quali accertamenti siano stati effettuati sullo stato di salute delle persone che dovrebbero essere ospitate: qual è il loro paese di provenienza e pertanto quali le patologie tipiche delle loro zone? In tal senso ricordiamo che per recarsi in diversi paesi africani è necessario sottoporsi prima a numerose vaccinazioni. Secondariamente ci chiediamo se gli immigrati siano stati regolarmente identificati e se abbiano già ottenuto lo status di profugo: diversamente, ripetiamo, stiamo parlando ancora di clandestini.

E ancora: durante l’eventuale permanenza chi si occuperà della loro sorveglianza e di verificare i loro spostamenti o le loro azioni quotidiane? In ogni caso come occuperanno il loro tempo all’interno della nostra comunità?  Godendo forse in questo periodo del fresco dei nostri giardini davanti alle scuole elementari, insieme ai nostri bambini ed anziani? Domande che rivolgiamo non solo alle istituzioni che ci impongono queste situazioni, governo e prefettura in primis, ma anche ai privati e ai nostri concittadini che hanno già concesso, o che hanno intenzione di concedere, la disponibilità dei loro immobili.

Se la dimostrazione di disponibilità ad accogliere non è solo una questione di speculazione economica, in quanto chi accoglie è mosso sicuramente da alti ideali sociali, si pensi di valutare invece la possibilità di rivolgere prima queste attenzioni verso qualche nostro concittadino in grave difficoltà economica, e al quale darebbe sicuramente sollievo la possibilità di non dover pagare un affitto. Il nostro impegno sarà dunque quello di manifestare e agire fattivamente e in tutti i modi possibili a sostegno della nostra posizione nell’interesse del nostro comune e dei nostri concittadini».

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