Provincia, tredici milioni di euro per strade e ponti del territorio

Risorse aggiuntive importanti, quelle presentate dal presidente Francesco Rolleri, dalla vice Patrizia Calza e dal direttore generale Vittorio Silva, per la Provincia di Piacenza

Patrizia Calza e Francesco Rolleri

Variazione di bilancio importante, quella presentata dal presidente Francesco Rolleri, dalla vice Patrizia Calza e dal direttore generale Vittorio Silva, per la Provincia di Piacenza. All’interno della legge di Stabilità sono stati stanziati nuovi fondi per le Province di tutta Italia. L’ente piacentino godrà di circa sei milioni di euro in tre anni da investire sul territorio: 991mila euro nel 2018; 2,4 milioni nel 2019 e 2,4 nel 2020 di euro in più per le opere pubbliche. A questi si aggiunge un finanziamento da ben sette milioni di euro per il ponte di Castelvetro che merita una manutenzione straordinaria. Per un totale, così, di tredici milioni di euro. Ossigeno puro per la Provincia, alle prese con un lungo elenco di priorità dei sindaci (elencate nel piano triennale delle opere pubbliche) da soddisfare nell’ambito della viabilità. L’ente ha inoltre promosso un sondaggio, rivolto ai sindaci, per conoscere suggerimenti, richieste e proposte su servizi e uffici della Provincia.

Calza ha ricordato i lavori che partiranno quest’anno: «Abbiamo l’intervento sul ponticello di rio Scabbie in Valdaveto (300mila), la pista ciclabile adiacente alla tangenziale di Piacenza dal ponte sul Trebbia fino alla strada per Agazzano, poi 350mila euro per le strade di Castellana e Gropparello, 700mila euro per sostituire serramenti e efficentamento energetico al liceo Gioia, 250mila per la segnaletica verticale su diverse strade provinciali, 600mila per la strada Valnure (in particolare del Mulino del Nano), 300mila euro sul ponte Boreca, la strada per Centora, 157mila euro per la strada Valnure (con riferimento alla messa in sicurezza dei punti più critici), 400mila euro per la strada dei Due Ponti a San Pietro in Cerro».

A questi si aggiungeranno tra il 2018 e il 2020 una serie di interventi possibili grazie a queste nuove risorse. Ovviamente la parte del leone la fa il ponte di Castelvetro (2018), che necessita di oltre sette milioni di euro di risorse.

Per quanto concerne il 2018: 191mila euro sulla strada Valchero, 250mila sulla strada prov. 12 per Genova, 100mila per Tassara, 300mila per la prov. 6 di Carpaneto-San Giorgio, 176mila per la prov. n. 412 a Castello e Nibbiano.

Nel 2019 i nuovi fondi saranno così impiegati: 428mila euro per la strade del Penice a Bobbio, 750mila per la strada Valnure da Bettola a Ferriere, 250mila per la Caldarola a Bobbio-Pecorara, 200mila per Godi, 200mila per la prov. 359R Bardi-Salsomaggiore nei comuni di Morfasso e Vernasca, 200mila per prov. 40 di Statto e la n.76 di Pigazzano, 200mila per la n. 42 di Podenzano.

Nel 2020, con queste risorse, gli obiettivi saranno i seguenti: 278mila per la prov. n. 15 per Prato Barbieri, 200mila per la n. 47 di Antognano, 200mila per quella di Tassara, 200mila per Bobbiano, 950mila per il riassetto viabilistico a Gossolengo (l’intersezione con corso Matteotti), 200mila per la n. 587R di Cortemaggiore e la n. 462R di Val d'Arda dentro l’abitato di Cortemaggiore, 450mila per la n. 6 bis di Castellarquato (il ponte sul torrente Chero in località Ciriano).

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