Rabuffi a Gerbido: «Un assessorato per le periferie»

L'incontro nella frazione di Gerbido di Luigi Rabuffi, candidato sindaco di "Piacenza in Comune"

Un’altra partecipata “tappa” del ciclo di incontri tra il candidato sindaco Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune-Luigi Rabuffi sindaco) e la cittadinanza delle cosiddette “frazioni” si è svolta ieri sera a Gerbido, presso la Cooperativa. La serata è iniziata con la presentazione della Lista, composta da cittadini, associazioni e comitati: Rabuffi ha specificato di avere fortemente voluto l’eterogeneità di questa Lista, perché solo grazie all’unione di diverse lotte e di principi differenti può nascere la capacità di dare voce alle esigenze di ogni cittadino. Il candidato ha poi condiviso coi presenti il proprio rammarico per l’esclusione dei residenti delle periferie dai processi decisionali del Comune nonostante, sottolinea Rabuffi, siano di fatto i “soci di maggioranza” nel Comune ed abbiano il diritto di pretendere i servizi che pagano tramite le tasse. Rabuffi ha ribadito il proprio impegno, già precedentemente espresso in altre occasioni, di volere eliminare il divario tra cittadini “di serie A” e quelli “di serie B” esistente sino ad ora nelle modalità di amministrazione della città.

Luigi Rabuffi ha ricordato alcune delle criticità che riguardano tutta la città di Piacenza, come la mancanza di interventi dedicati al progressivo innalzamento dell’età dei suoi abitanti, ed il fatto che la cittadinanza stia ancora aspettando la costruzione di una nuova casa di riposo, dato che le liste d’attesa arrivano ai 12 mesi. Inoltre, il candidato ha ricordato a  tutti i presenti la necessità di creare lavoro qualificato per i giovani residenti, in modo da non costringerli a lasciare il territorio, ed il bisogno di mantenere alto il livello dell’attenzione rispetto alla sofferenza delle aziende locali, ricordando la chiusura della Paver, passata quasi sotto silenzio. Le principali criticità per il quartiere di Gerbido sono state individuate nella mancanza di un soddisfacente collegamento con la città tramite trasporto pubblico, nei problemi relativi alla mancanza di un’adeguata viabilità per la mobilità dolce e nell’inquinamento a cui il quartiere è sottoposto, a causa della vicinanza col polo logistico. Inoltre, Rabuffi ha ricordato alcuni dei problemi che derivano dalla vicinanza del quartiere al fiume: il danneggiamento ed il furto dei natanti e la pesca di frodo. In seguito, il candidato ha esposto le soluzioni pensate dalla Lista “Piacenza in Comune-Rabuffi Sindaco”: maggiori investimenti sul trasporto pubblico, con un aumento del numero di corse e con alcune corse effettuate da mezzi attrezzati per l’utenza più fragile, come gli anziani ed i cittadini diversamente abili; biglietti ad 1 euro al giorno nei periodi dell’anno con blocco del traffico; più piste ciclabili e più sicure; consigli comunali itineranti tra i quartieri, in modo che tutti i cittadini possano partecipare alle decisioni della Giunta; un assessorato dedicato ai quartieri periferici. Gli abitanti del quartiere hanno risposto con una grande partecipazione e numerosi interventi, richiedendo, in maniera particolare, attenzione alla viabilità, rallentatori di velocità nella strada davanti alla scuola materna e nuove e sicure piste ciclabili.

Il prossimo appuntamento con i residenti dei quartieri periferici della città è previsto per venerdì 12 maggio, alle ore 21:00, presso la Cooperativa di Sant’Antonio. Tra gli argomenti che verranno affrontati il paventato progetto di un nuovo ospedale, la via Emilia Pavese che attraversa il quartiere, la farmacia, l'inquinamento, il Trebbia.

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