Rancan: «Chiarezza sul depotenziamento dell'ospedale di Castelsangiovanni da ottobre»

Lo esige il consigliere regionale della Lega Nord Matteo Rancan che questa mattina ha inoltrato un’interrogazione a risposta scritta alla presidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna

«L’amministrazione regionale esca allo scoperto e faccia chiarezza sulle sorti dell’ospedale di Castel San Giovanni, che secondo le indiscrezioni verrebbe depotenziato a partire dal primo ottobre». Lo esige il consigliere regionale della Lega Nord Matteo Rancan che questa mattina ha inoltrato un’interrogazione a risposta scritta alla presidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, Simonetta Saliera, dopo che un comitato di cittadini della Val Tidone in poco più di due settimane ha già raccolto oltre mille e 500 firme per il mantenimento della struttura.

«Il nosocomio castellano – dichiara il consigliere leghista - è una struttura d’eccellenza che interessa ventitré comuni del Piacentino occidentale ascritti al Distretto sanitario di Levante e serve pazienti provenienti anche dal Pavese, la cui perdita sovraccaricherebbe altre strutture sanitarie della provincia e costringerebbe i cittadini a spostamenti più lunghi. Perderla costituirebbe un grave danno per la popolazione. Voci di corridoio rivelano che il Partito Democratico, che nelle campagne elettorali sul territorio è impegnato a vendere fumo,  sia disposto a sacrificare il presidio ospedaliero per non intralciare alcuni piani sviluppati a livello regionale. La Lega Nord – assicura Rancan – non permetterà alcuna riduzione dei servizi sanitari dell’ospedale di Castel San Giovanni e farà pressione affinché i cittadini dei comuni del distretto di Levante possano continuare a beneficiarne».

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