Sabato, 20 Luglio 2024
Politica

«Sono a favore del partito repubblicano per unire il centrodestra»

In vista delle Comunali parla Rancan: «Bene il ritorno di Trespidi, i Liberali dicano dove vogliono stare ma non diano pretesti alla sinistra. Se un leghista si candida contro il partito è automaticamente fuori, ma su Polledri non decido io. I nostri assessori? Hanno fatto il meglio»

«A mio giudizio Matteo Salvini ha ragione: il centrodestra va compattato sul serio. Il partito repubblicano - proposto dal leader del Carroccio in questi giorni – è un’idea giusta». Matteo Rancan, capogruppo della Lega in Regione, è il primo a Piacenza a sposare apertamente questo progetto. Tornato da Roma, dove ha assistito, in Parlamento, al discorso del riconfermato presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo averlo votato da “grande elettore” dell’Emilia-Romagna, il trentenne ha affrontato con “IlPiacenza.it” alcuni temi all’ordine del giorno.

  • Consigliere, che cosa è successo per rivotare ancora Mattarella?

Salvini ha fatto diverse proposte alla luce del sole per il PdR, presentando persone che non erano di area Lega. Però c’è stato un lavoro sotterraneo, con un disegno ben preciso: eleggere Casini. Quindi Salvini ha puntato su Mattarella, per dare continuità al Governo Draghi e scongiurare “strani progetti centristi” su una figura che sappiamo, nella sua carriera, essersi candidato un po’ ovunque. È stata una scelta di responsabilità riconfermare Mattarella, soprattutto per il Governo.

  • Una bella fetta del popolo leghista non l’ha presa bene. Ha ricevuto critiche anche lei.

Quando si vota per il PdR ci sta che vi siano opinioni discordanti, è un passaggio delicato. Si è fatto il possibile per dare al Paese un presidente che fosse di pura indicazione del centrodestra. Ma qualcosa non è quadrato in qualche partito, ad esempio la Casellati ha perso per strada molti voti da Forza Italia.

  • In tutto questo, Meloni e Fratelli d’Italia evidenziano la vostra presunta incoerenza. Ora Mattarella, prima ancora il Governo Draghi con Pd e 5 Stelle…

Se dovessimo parlare di coerenza riferendoci alla politica nazionale, ci sarebbero tante cose da dire... La Lega si può criticare, però in questa fase delicata del Paese, colpiti dalla pandemia, abbiamo fatto una scelta di responsabilità. Siamo nel Governo Draghi perché l’Italia ha bisogno di una Lega presente nei ministeri chiavi e nella gestione del Pnrr. Abbiamo impedito logiche di Governo “filo-piddine”, come patrimoniali, Ius Soli, ecc. Senza la Lega avremmo assistito a queste misure.

  • Temete, sia a livello nazionale che locale, il sorpasso di Fratelli d’Italia?  Salvini potrebbe perdere la leadership nel centrodestra?

Non stiamo lì a guardare le percentuali e gli scostamenti del consenso. Facciamo politica per dare risultati agli italiani. Leadership? Bisogna prima vedere cosa ne sarà del centrodestra e dove può andare. Salvini ha infatti lanciato la proposta del “Partito Repubblicano” per l’intero centrodestra. Secondo me è un’idea giusta.

  • Nel 2017 alle Comunali prendeste il 13%. Foti dice che il suo partito stavolta deve puntare al 18%...

Non sono un appassionato di numeri e sondaggi. Ci fanno perdere l’obiettivo vero, continuare l’azione amministrativa. Lo decideranno gli elettori “chi sarà primo” e “chi secondo”, noi ci siamo, al fianco di Patrizia Barbieri, per i prossimi cinque anni, per garantire un’azione di governo che faccia il bene dei piacentini.

  • Si dice nel centrodestra torni Massimo Trespidi. Mossa corretta?Matteo Salvini e Rancan-2

Un centrodestra che si ricompatta, per poter dare alla città una proposta sempre più organica e competente, mi sembra un’ottima cosa e di questo sono contento.

  • I Liberali saranno a bordo della nave?

È ora che decidano realmente da che parte vogliono stare. Il dialogo è sempre aperto, ma ad un certo punto bisogna capire se rimanere o no. Se vogliono correre da soli… Beh, non è mai bello dare pretesti alla sinistra per ricompattarsi, criticando da lontano il centrodestra.

  • I tre assessori della Lega (Luca Zandonella, Paolo Mancioppi, Stefano Cavalli) sono finiti spesso nel mirino delle opposizioni. Non hanno lavorato bene?

Gli assessori della Lega hanno cercato di fare il meglio che potevano. Si può sempre fare di più, però credo che abbiano dovuto affrontare un periodo non facile, vista la pandemia. Come Lega puntiamo a governare ancora questa città sulla base di quanto è stato fatto. Quando si sta all’opposizione a Piacenza è sempre facile criticare.

  • A quanto pare Massimo Polledri sta organizzando un terzo polo centrista con “Officina delle idee” e anche altri. Avrete un leghista che si mette di traverso?

Ad oggi non ho notizie di una sua candidatura. Di certo noi non allontaniamo nessuno dal partito. Se Polledri (o qualcun altro) pensa di prendere strade diverse, è una decisione solo sua.

  • In tal caso verrà espulso?

Il regolamento interno dice che chi si candida contro la Lega è da considerarsi automaticamente fuori, ma eventuali provvedimenti non competono a me. Deciderà la segreteria regionale e federale.

Matteo Rancan-24

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