"Rancan sbaglia a giudicare il voto degli americani"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

"Strabilianti sono le affermazioni di Matteo Rancan, esponente della Lega Nord in Regione, quando afferma che la gente normale americana ha dato un voto a colui che combatterà contro le lobby di potere economico e politico. Potremmo essere concordi se il signor Trump fosse uno del popolo, un uomo normalmente inserito nella società americana a cui fosse stata data la possibilità di correre per la presidenza per capacità politico, umanitarie o culturali. Dare la possibilità di correre vuole dire in America investire una montagna di denaro per campagne elettorali di alcuni anni, non bruscolotti per cui il signor Trump va collocato per il potere finanziario che ha come lobby, certamente non quella della Clinton, comunque lobby. Se Rancan si sbilancia per Trump e contro la Clinton avrebbe dovuto, secondo noi, invece di parlare contro lobby democratiche mondiali o a favore di berlusconiane nostranotte, valutare il pesante peso che ha affondato la Clinton, dovuto al fatto che molto denaro per la campagna elettorale proveniva da gente che prega nelle moschee degli emirati arabi. Stesse preghiere che certamente recitavano coloro che hanno pilotato gli aerei contro le torri gemelle. Rancan dovrebbe rendersi conto che in regione rappresenta una bandiera che dovrebbe avere poco a che fare con le lobby, ma con la gente che dell’arabo ne ha un po’ le scatole piene". 

Giovanni Forlini (Gente in Movimento)

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