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Roberto Reggi lascia l’incarico di sottosegretario all’Istruzione

L'ex sindaco di Piacenza sarà a tempo pieno direttore del Demanio. Nei giorni scorsi il suo doppio incarico aveva ricevuto alcune critiche da parte del centrodestra. Oggi l'annuncio sui social

Dopo aver per diversi giorni eluso la questione "incompatibilità", Roberto Reggi lascia l’incarico di sottosegretario al ministero dell’Istruzione, in seguito alla sua nomina a direttore dell'Agenzia del Demanio. Ha comunicato le proprie dimissioni lui stesso, sui social network, questo pomeriggio, lasciando un messaggio su Facebook. «Cari amici - ha scritto Reggi sul popolare social network - oggi si conclude per me la straordinaria esperienza di sottosegretario di stato all'istruzione. Sei mesi di intensissimo coinvolgimento sui temi della ‪#‎scuola in cui ho avuto il privilegio di incontrare molti dei suoi protagonisti, a partire dai bambini, i ragazzi e i giovani studenti. Sei mesi molto belli in cui ho affrontato la grande responsabilità che mi è stata data, e che spesso mi ha tolto il sonno, affidandomi all'esperienza acquisita di educatore, sindaco, ingegnere, ma soprattutto di padre. Ho avuto la fortuna di incontrare tante persone appassionate che per correggere e migliorare la mia azione mi hanno dato preziosi e benevoli consigli; altri che per lo stesso motivo mi hanno criticato ferocemente. Tutti e ciascuno di voi voglio salutare e ringraziare. Ciao e grazie. Roberto».

A sostituire Reggi nel ruolo di sottosegretario all’istruzione, Davide Faraone, che definisce il predecessore “un grande uomo squadra e un ottimo amministratore”. Reggi, nominato lo scorso 28 febbraio al ministero guidato Stefania Giannini – con cui pare non corresse più buon sangue  –  lascia la squadra di governo per dedicarsi a tempo pieno all’incarico di direttore dell'Agenzia del Demanio.

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