Strade sicure

Richiesta militari a Piacenza, Lega: «Bene, ma perché solo in zona stazione?»

L’intervento della sezione locale del Carroccio: «Il sindaco ritiene che nel quartiere Roma, Farnesiana, in via Colombo, in certe zone di via Dante, non ci sia necessità di avere qualche divisa in più che controlla?

Militari a Piacenza, «Bene, ma perché solo in zona stazione?». A seguito della richiesta di far rientrare anche Piacenza nell'operazione "Strade Sicure" da parte del sindaco Katia Tarascono, la Lega di Piacenza interviene con una nota. «Nonostante i malumori nell'area più di sinistra dell'amministrazione Tarasconi, non possiamo che essere soddisfatti della richiesta del sindaco di poter avere i militari di "Strade Sicure" anche a Piacenza. Riteniamo che avere più occhi che sorvegliano le nostre vie non può che essere positivo per chi non ha nulla da nascondere».

«Tanti piacentini - prosegue la segreteria provinciale del Carroccio - ricordano con piacere l'esperienza di circa 15 anni fa, dove grazie ai Ministri Maroni e La Russa anche Piacenza - oltre che Fiorenzuola e Castelsangiovanni, dove ancora oggi sarebbero sicuramente necessari, anche per combattere lo spaccio di droga nelle stazioni ferroviarie secondarie - vide circolare, in modo costante ed appiedato, pattuglie con militari. Non capiamo però perché la richiesta sia stata fatta solo per la zona della stazione: il sindaco ritiene che nel quartiere Roma, in via Colombo, in certe zone di via Dante, al quartiere Farnesiana non ci sia necessità di avere qualche divisa in più che controlla? Sollecitiamo il sindaco ad estendere la richiesta, evitando di auto-limitarsi, per fare in modo che le pattuglie di militari possano sorvegliare tutta la città».

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