Politica

Rifondazione Comunista: «Al ballottaggio vanno “due destre”»

Il commento del primo turno elettorale del circolo cittadino di Rifondazione

«Il primo dato che balza all'occhio è l'ennesima sconfitta della politica istituzionale. L'affluenza più bassa della storia di Piacenza invita a una seria riflessione sulla disaffezione dei cittadini dalla politica e sulla scarsa attrazione esercitata da politici, partiti e movimenti tutti, determinando la sconfitta della democrazia attuale.

Parlando dei risultati raggiunti dalle liste, invece, non possiamo che ritenerci soddisfatti del ridimensionamento leghista la cui perenne campagna elettorale, evidentemente, ha smesso di fare breccia nella popolazione; al tempo stesso, però, il consolidamento della destra rappresentata da Fratelli d'Italia (il murales al Grilli sembra aver sortito gli effetti sperati...) che ci fa seriamente temere per il futuro della nostra città. Timore a cui si unisce la netta vittoria del conservatorismo locale (Tarasconi compresa) che fa prospettare ulteriori anni di "vacche magre" nonostante il tesoretto (tesorone, considerando che si parla di oltre 8 milioni di euro) accumulato grazie all'immobilismo della precedente amministrazione. Rifondazione ha sempre consigliato di investire questi fondi nel sociale, ma dubitiamo che le due destre che si sfideranno al ballottaggio seguiranno i nostri consigli. Da non presenti al turno elettorale non consigliamo apparentemente vari, ma assicuriamo che chiunque governerà Piacenza avrà sempre il nostro Partito a vegliare sulla gestione della cosa pubblica».

La Segreteria del Partito della Rifondazione Comunista di Piacenza - Circolo Rosa Luxemburg

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