Rifondazione Comunista, la festa provinciale a Pontenure

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

La federazione piacentina di Rifondazione Comunista conferma pure per quest'anno l'organizzazione della festa Provinciale del Partito. Tale festa si terrà al campo sportivo di Pontenure da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio grazie alla disponibilità del circolo Sprega-Periti che si è reso disponibile a organizzarla nel proprio comune.

Per tutti i tre giorni saranno aperti, dalle 19, gli stand gastronomici in cui sarà possibile apprezzare i migliori piatti della tradizione piacentina e il fiore all'occhiello che da sempre contraddistingue la festa di Pontenure: il famoso piatto cubano, preparato in collaborazione con i compagni dell'associazione di Amicizia Italia-Cuba. In seguito ben quattro band musicale allieteranno il proseguo della serata: Start Over (grunge e alternativ rock), venerdì 31; Final Phobia (hard rock & heavy metal) e Scippi a Metà (musica italiana), sabato 1; Banda Isacco DVCP (swing band) domenica 2.

La serata clou della festa sarà sicuramente quella di sabato, il cui intero ricavato sarà devoluto a Emergency, che vedrà intervenire nell'area dibattiti Paolo Ferrero, vicepresidente del Eurogruppo Sinistra Europea ed ex segretario del PRC. L'incontro analizzerà le esperienze che hanno portato alla creazione di liste elettorali alternative al Pd, ovvero allo sviluppo della rete delle Città in Comune supportate proprio da Rifondazione Comunista e dai suoi militanti: ci si concentrerà in primo luogo sulle ultime amministrative, ma anche sulle esperienze degli anni passati. Proprio in quest'ottica, al fianco di Ferrero, parteciperanno esponenti di Sinistra per Fiorenzuola (lista nata in occasione delle ultime elezioni del Comune valdardese) e Luigi Rabuffi (candidato sindaco per Piacenza in Comune ed eletto come consigliere comunale).

Il segretario del circolo di Pontenure, Marco Cino, sottolinea l'imortanza della festa che “sarà l'unica festa politica sul suolo del Comune, a testimonianza di quanto Rifondazione Comunista abbia a cuore il contatto diretto con le persone” non solo in occasione delle varie campagne elettorali.

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