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Rifondazione: «Se sospetti confermati, Murelli indegna di rappresentare Piacenza»

L'intervento della segreteria del Partito della Rifondazione Comunista di Piacenza, Circolo “R. Luxemburg”

«Dopo aver accusato il Parlamento di "importare il virus tramite gli immigrati", la nostra onorevole concittadina Murelli torna a far parlare di sé per un'altra azzardata mossa. Parrebbe i fatti essere una dei tre parlamentari leghisti ad aver ottenuto i 600 euro erogati alle partite Iva per fronteggiare l'attuale crisi post Covid-19. Nulla di illegale, certo, ma quantomeno una mossa piuttosto discutibile dal punto di vista morale. E così, nuovamente grazie al centrodestra, Piacenza torna a essere protagonista delle cronache nazionali dopo l'arresto di Caruso, i debiti di Papamarenghi con il fisco e la mascherina fascista di Foti. Ovviamente, come Rifondazione Comunista, non possiamo che dirci schifati nel caso venisse confermata la sua responsabilità e anzi, chiediamo fin da subito un suo chiarimento oltre alle dovute dimissioni! Riteniamo, infatti, deplorevole il solo fatto che una Parlamentare richieda un contributo di solidarietà per fronteggiare una crisi economica quando tante famiglie italiane sono ridotte sul lastrico. Per noi questo è il semplice emblema della classe politica che è stata prodotta negli anni dal centrodestra e, soprattutto, dalla Lega: una classe politica indegna, composta da sciacalli e approfittatori capaci solo di puntare il dito contro gli ultimi (i meridionali prima, gli stranieri oggi) senza, però, fare nulla per risanare il divario tra i ricchi e le classi subalterne».

La Segreteria del Partito della Rifondazione Comunista di Piacenza – Circolo “R. Luxemburg”

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