Rimborsi Auser, M5s: «Sono sprechi e compensi mascherati». Cugini: «È una caccia alle streghe»

Scontro in consiglio comunale tra l’assessore al welfare e il gruppo consiliare dei 5 Stelle. Nel mirino di un’interpellanza dei 5 Stelle i rimborsi spese che il Comune eroga ai volontari dell’Auser

Scontro in consiglio comunale tra l’assessore al welfare e il gruppo consiliare dei 5 Stelle. Nel mirino, in un’interpellanza dei 5 Stelle, i rimborsi spese che il Comune eroga ai volontari dell’Auser, che possono arrivare fino ad un massimo di 9,60 euro al giorno ad ogni volontario impiegato in attività socialmente utili. A Budrio, nel bolognese, di recente sono emerse irregolarità e rimborsi gonfiati nel rapporto tra enti locali e Auser: da qui la volontà di vederci chiaro. «Ci sono molte spese che sono veri e propri sprechi nel nostro bilancio – ha spiegato il capogruppo Quagliaroli - ed esistono in funzione di questa convenzione con l’Auser, stipulata a dicembre 2014 e valida fino al dicembre 2016. Il Comune ha pagato rimborsi  all'Auser per 320mila euro nel 2012, 347mila nel 2013 e 335mila nel 2014. Non dovrebbere essere un compenso “mascherato”. Eliminiamo questi sprechi, trattiamo alla pari i cittadini di Piacenza dell’Auser e quelli di “Cittadinanza Attiva” che non hanno diritto ad alcun rimborso spese. Non vedo la buona volontà, in questo caso, di perseguire l’interesse della città. Chiediamo dei giustificativi delle reali spese sostenute dai volontari nel corso delle loro attività». Quagliaroli ha fatto capire che il pagamento di rimborsi ai volontari è uno strumento attraverso la quale l'Amministrazione alimenta un proprio «bacino elettorale».

«Se c’è una discriminazione – è la dura replica dell’assessore competente Stefano Cugini - io la vedo nelle parole del Movimento 5 Stelle contro i volontari dell’Auser. Siamo convinti della convenzione, proprio perchè evita sprechi e offre servizi sociali dignitosi. I controlli dei giustificativi li facciamo “a campione”: l’ultima verifica l’abbiamo effettuata lo scorso agosto su 20 volontari. L’esito dell’esame sul 10% dei volontari è stato positivo. Riteniamo questa azione la più corretta. Una cosa è Auser che compie azioni specifiche per la comunità, altra cosa sono gli anziani che danno una mano al Comune andando davanti alle scuole. Attaccare gli anziani socialmente utili parlando di “sprechi”, “compensi mascherati” e “bacini elettorali” - che sarebbero una sorta di “voti di scambio” - è un modo per svilire una forma di sussidiarietà. Questa mi sembra una “caccia alle streghe” nei confronti di decine di anziani: io, al contrario, ringrazio i volontari Auser».  «Il Comune di Parma per gli stessi servizi – ha ripreso ancora Quagliaroli, citando l'Amministrazione guidata dal grillino Pizzarotti - paga un terzo delle cifre spese dal nostro comune. L’Amministrazione non vuole risparmiare». «Mi sento offeso dalle dichiarazioni sul voto di scambio», ha detto Giovanni Castagnetti intervenendo per “fatto personale” e chiudendo la discussione tra Cugini e la Quagliaroli sull'interpellanza.

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