Rinasce a Piacenza la sezione del Movimento Federalista Europeo

E’ rinata a Piacenza, dopo tanti anni, la sezione del MFE (Movimento Federalista Europeo). Negli anni settanta ed ottanta il MFE aveva realizzato tante iniziative pubbliche per l’Europa, ora MFE rinasce in un momento difficile per il futuro dell’Unione Europea. Presenti all’atto di ricostituzione del Movimento Federalista Europeo il vice-segretario nazionale del MFE Michele Ballerin e il segretario regionale dell’Emilia Romagna, il prof. Salvatore Aloisio. Segretario del MFE è stato eletto, all’unanimità, un giovane piacentino, Cesare Novara, di 25 anni, laureato nel 2015 in Lettere all'Università di Parma dove ora sta frequentando la magistrale in Giornalismo e cultura editoriale.

Presidente è stato eletto l’avvocato Augusto Ridella che negli anni Settanta è stato il segretario fondatore (primo presidente del MFE a Piacenza fu il prof. Franco Andreani). Sono 15 i soci fondatori piacentini che hanno eletto il segretario, il presidente, il direttivo, i probiviri e i revisori di conti. Il 25 marzo a Roma sarà presente una delegazione del MFE di Piacenza per i 60 anni del Trattato di Roma.

Ecco il quadro delle cariche del Movimento Federalista Europeo di Piacenza.

Segretario: Cesare Novara.

Presidente: Augusto Ridella.

Tesoriere: Stefania Dozzo.

Membri del Direttivo: Stefania Dozzo, Cesare Novara, Stefano Magnani , Augusto Ridella, Gaetano Rizzuto, Michele Rosato.

Probiviri: Alfredo Durelli, Vane Krcev.

Revisori dei conti: Raffaele Abruzzetti , Angelo Bertoncini.

«Sono onorato e orgoglioso -  ha dichiarato Cesare Novara - di essere il segretario del Movimento Federalista Europeo Piacentino.Questo movimento nasce seguendo gli ideali di figure importantissime del nostro paese come Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Alcide De Gasperi, che già, oltre 60 anni fa, sentivano l'esigenza di dare vita ad un potere sovranazionale federale, per evitare i contrasti tra gli stati europei. Il MFE Piacentino nasce per arginare l'avanzata dei nazionalismi a seguito della crisi economica nata nel 2008 e per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza, oggi più che mai, di avere un'Europa forte e coesa».

Il MFE Piacentino sarà presente a Roma in occasione dell'anniversario dei Trattati di Roma del 1957 ed inviterà i sindaci dei Comuni piacentini e la Provincia affinché siano presenti con i rispettivi gonfaloni. «La presenza tra gli aderenti della sezione piacentina di figure note e stimate - ha aggiunto Cesare Novara -, ci permetterà da subito di organizzareincontri pubblici per dialogare e confrontarci con i piacentini. Andremo nelle scuole, per parlare con i più giovani.E’ importante anche ricordare i successi ottenuti grazie ad un'Europa unita. Da oltre 70 anni regna la pace, i cittadini possono muoversi agevolmente grazie alla rimozione delle barriere doganali, gli scambi commerciali sono favoriti da una moneta comune e nel 1987 è nato anche il progetto di mobilità studentesca definito Erasmus, che consente ai giovani di tutta Europa di vivere un'esperienza di studio e di crescita in un qualsiasi paese dell'unione».

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