Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica Castel San Giovanni

«Rinviata la riapertura h24 del pronto soccorso di Castelsangiovanni, promesse non mantenute»

Gli interventi dei consiglieri regionali piacentini Valentina Stragliati (Lega) e di Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia) sullo slittamento alla prima metà di ottobre della riattivazione completa del servizio, annunciato dalla giunta

(repertorio)

Rinviata la riapertura h24 del pronto soccorso di Castel San Giovanni, «promesse non mantenute». Ad intervenire, con due note distinte, i consiglieri regionali piacentini Valentina Stragliati (Lega) e Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia). «Il Pd non mantiene le promesse: a luglio mi era stato comunicato che il Pronto Soccorso dell’ospedale di Castelsangiovanni sarebbe tornato ad essere operativo 24 ore al giorno entro la fine dell’estate. Oggi, però, l’assessore Donini mi comunica non solo che la riapertura è slittata, ma che non esiste nemmeno una data certa», replica in aula Valentina Stragliati all’assessore regionale Raffaele Donini che, «in risposta a una sua interpellanza - riporta la nota stampa - ha fatto sapere che la struttura della Val Tidone riprenderà le attività h 24, 7 giorni su 7, “entro la prima metà di ottobre”».

«Mi aspettavo una riapertura entro il 21 settembre, come era stato promesso ai cittadini» ha accusato l’esponente del Carroccio. «Spiace constatare che, per l’ennesima volta, non si hanno tempistiche certe. Ma le risposte alle interrogazioni regionali sono una cosa seria in quanto i consiglieri regionali sono espressione diretta della volontà dei cittadini e rappresentano il territorio. Gli abitanti della Valtidone ormai da un anno e mezzo sono alle prese con pesanti disagi per la chiusura notturna del Pronto Soccorso e di conseguenza con tempistiche dilatate di intervento sanitario, dal momento che i pazienti devono essere trasportati presso l’ospedale di Piacenza». «I dati relativi alle tempistiche di intervento dei mezzi di soccorso intervenuti in Val Tidone tra il novembre 2020 e il giugno di quest’anno - prosegue la nota - sono allarmanti». «In media – ha ricordato Stragliati – per arrivare in ospedale a Piacenza, nonostante la dedizione e l’impegno degli operatori del pronto intervento, le ambulanze hanno impiegato 43 minuti da Nibbiano, 34 dall’Alta Val Tidone e 25 da Castelsangiovanni. E nonostante questo ai miei atti ispettivi viene risposto con una continua dilazione delle tempistiche» ha rilevato Stragliati, assicurando il suo impegno ai cittadini: «Come Lega non arretriamo perché con la salute pubblica non si scherza. Continueremo a lottare affinché la riapertura avvenga il prima possibile».

«Donini rinvia ancora la totale riapertura del Pronto Soccorso di Castel San Giovanni, l'unica cosa chiara è che i cittadini non avranno risposte serie». Così Giancarlo Tagliaferri interviene sul futuro della sanità piacentina. «Per la Regione a guida Pd i cittadini piacentini sono di serie B: il Coronavirus è diventata la scusa per tagliare la sanità pubblica come è avvenuto in Val Tidone dove il Pronto Soccorso di Castel San Giovanni non è ancora tornato operativo 24 ore su 24 come era prima della pandemia, ma solo dalle 8 alle 20. Oggi in Assemblea legislativa l'assessore alla Sanità Donini è tornato a prendere tempo e a rinviare la data in cui il servizio doveva essere riaperto. Prima dell'estate aveva rinviato a "entro la fine dell'estate", oggi ci dice che dobbiamo pazientare fino a metà ottobre, fra qualche settimana chissà...ci darà appuntamento all'anno nuovo. I piacentini sono stanchi di aspettare e vedere proprio sulla loro salute».

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