Salvini: «I clandestini che protestano a Vigolzone vanno rispediti a casa loro»

Anche il segretario della Lega Nord Matteo Salvini interviene sul caso di Vigolzone

Anche il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini è intervenuto sulla vicenda della protesta di un gruppo di immigrati a Vigolzone. «Una quindicina di profughi ospiti di un agriturismo di Vigolzone – fa sapere Salvini in una nota - in provincia di Piacenza, ieri mattina hanno protestato bloccando un tratto della strada provinciale. Gli stranieri hanno protestato per il mancato pagamento del Pocket Money, la diaria mensile che viene corrisposta dalla prefettura a ognuno di loro e che ammonta a circa 75 euro al mese in questo caso. Inoltre si sono lamentati anche delle condizioni del vitto dell'agriturismo che li ospita. Io li accontenterei: prenderli di peso, caricarli su due autobus e imbarcarli sul primo aereo per rispedirli a casa loro! Ne ho le palle piene di questi immigrati».

FONTANA (LN): «ESPULSIONE IMMEDIATA E SANZIONI PER L'AGRITURISMO»

«Chiediamo l'immediata espulsione per gli immigrati che hanno occupato la strada Cementirossi. Bisognerebbe inoltre iniziare a pensare di sanzionare le cooperative, gli alberghi, gli agriturismi e le strutture di accoglienza che beneficiano di lauti fondi pubblici per ospitare finti profughi che creano disagi, disturbo alla quiete pubblica o interruzioni di servizi. Per quanto ci riguarda sono corresponsabili di situazioni di questo tipo. E' chiaro che non si può più andare avanti così». Lo dice l'europarlamentare e vicesegretario federale della Lega Nord Lorenzo Fontana dopo la protesta dei profughi in località Zerbione di Vigolzone.

L'INTERVENTO DI FORZA NUOVA

"Con neanche tanta sorpresa apprendiamo che ieri mattina 19 Ottobre, nel comune di Vigolzone, una decina di profughi ospitati in un noto agriturismo della zona, hanno bloccato una importante arteria stradale, lamentandosi di non ricevere più il pocket money giornaliero incluso nei famosi €35 che cooperative e privati ricevono per la cosiddetta accoglienza dei richiedenti asilo. Ovviamente quando il sistema ben rodato si inceppa, la tanto sbandierata solidarietà diventa anche questione di ordine pubblico. Cosa rispondono ora i cosidetti benefattori, alle migliaia di finti profughi che affollano alberghi e strutture private, ora che i soldi sono finiti? Il movimento politico Forza Nuova ha da sempre denunciato ciò che si nasconde dietro la finta accoglienza, e ora che le strutture non possono più ospitare e pagare, tutto viene scaricato sui singoli cittadini, che ancora una volta vengono abbindolati dietro un facile guadagno, ovviamente ci riferiamo alle proposte che molti comuni dell'Emilia stanno avanzando alle famiglie: ospitare nelle proprie abitazioni tutti quei "profughi" che questo infame sistema non riesce più a sfruttare. Forza Nuova sarà presente presto in piazza a Piacenza con i propri militanti ribadire ancora una volta: Stop accoglienza business". 

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