«Serve un altro privato per portare a casa i soldi del Bando Periferie»

Trespidi (Liberi): «Basta procedere a singhiozzo, la Giunta si dia poche priorità da portare a termine per la fine del mandato. Parco alla Pertite solo se si accantonano già i soldi per trasferire la pista di prova dei carrarmati»

Massimo Trespidi (Liberi)

«Quali sono le priorità che la Giunta si è data per la fine del mandato? Dalla conferenza stampa di fine anno del sindaco Patrizia Barbieri emergono ancora tanti fronti aperti, molte partite in corso, senza spiegare però quali siano in una fase avanzata e di conclusione». Massimo Trespidi, consigliere di “Liberi”, vuole dire la sua in merito alle considerazione del primo cittadino durante la conferenza stampa di fine 2020.

«È stato un anno particolare – esordisce l’ex presidente della Provincia - segnato da un’emergenza straordinaria come la pandemia, che ha creato sofferenze a tutti. La situazione è stata difficile e incerta, il Covid ha segnato la vita delle singole persone, le attività del territorio e l’economia locale. In questo contesto anche il Comune di Piacenza ha dovuto riorganizzarsi e affrontare problemi nuovi». Trespidi osserva che il «il Comune non ha mai ricevuto così tante risorse economiche dal Governo come negli ultimi mesi». «La domanda – pone il quesito - da farsi è: li ha spesi bene?». «Diversi servizi – aggiunge - sono stati sospesi per concentrare risorse e energie su altre attività. La macchina comunale si è fermata, ma è stato usato al meglio questo tempo in più a disposizione?».

Entrando nel merito di quanto il sindaco Barbieri ha dichiarato, il consigliere vuole fare alcune considerazioni. «Dopo che a marzo, aprile e maggio il Comune si è riadattato per rispondere a nuovi bisogni e esigenze, è emersa nel 2020 la fragilità dell’Amministrazione, che in questi tre anni e mezzo ha registrato difficoltà nel Governo della struttura comunale. Non mi sembra che la Giunta stia agendo per priorità. Procede ancora a singhiozzo, con una gestione confusa. La struttura comunale è da rinforzare, occorre un presidio forte dalla parte politica. I progetti devono essere pochi ma chiari».

Trespidi entra nel merito. «Va spostata l’attenzione da Terrepadane al Bando Periferie. Bisogna cercare un altro privato per portare a casa i cinque milioni di euro dallo Stato? Allora cerchiamolo, perché è essenziale. Il Consorzio Agrario ha avviato un’opera di retromarcia, intende sfilarsi. Si sono accantonate le risorse economiche (1,3 milioni di euro) per l’abbattimento dell’ex mercato ortofrutticolo, ma  in quale progetto di sviluppo si inserisce, visto che la pratica è impaludata?».

Giunta Barbieri-14

Sulla trasformazione a parco della Pertite “Liberi” ha da muovere un rilievo. «Da due anni a questa parte il tema rimane lo spostamento della pista di prova carrarmati. Il Comune dispone dei soldi per spostare la pista altrove? Dove intendiamo posizionarla? L’onere è a carico del Comune, ma i soldi non sono mai stati accantonati».

«Su piazza Cittadella – incalza Trespidi - mi sembra necessario fare il punto della situazione. Dopo tre anni e mezzo, stando a quello che si legge sui giornali, balla un milione di euro tra la proposta del Comune e la richiesta di Piacenza Parcheggi per riqualificare l'area e realizzare il parcheggio interrato, che l'ente non vorrebbe. Vista la cifra, a questo punto conveniva rescindere il contratto tre anni fa e pagare la penale, che è di 1,5 milioni di euro». 

Dubbi anche sulla proposta di un campus scolastico nell’area nord della città, a Laboratorio Pontieri. «È questa una priorità che ha una città con le scuole che cadono già a pezzi? Tra l’altro non abbiamo ancora trovato una soluzione per i parcheggi del centro storico. E che fine ha fatto la proposta di trasformare in una scuola l’ex caserma dei vigili del fuoco di viale Dante? È una questione di competenza della Provincia, ma i due enti sono entrambi coinvolti nel Laboratorio Pontieri».

«Anche la rotonda di Pittolo – punzecchia il consigliere - passata da 350mila a 700mila euro di costi non mi sembra una priorità con una pandemia in corso e una situazione socioeconomica precaria».

Anche Trespidi, dopo Dagnino, evidenzia perplessità sul percorso della Giunta. «Il sindaco avrebbe dovuto spiegare, nell’occasione dei saluti di fine 2020, cosa si voleva fare nell’ultimo vero anno di mandato, per chiudere le partite in corso. Nell’ultimo anno di Amministrazione non ne vanno aperte altre, ma portate a termine quelle intraprese. Bisogna avere chiari quali sono i pochi e chiari obiettivi. Per quanto ci riguarda, il gruppo “Liberi” dà la sua massima disponibilità per aiutare a chiudere i progetti ancora in ballo».  

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