Mercoledì, 17 Luglio 2024
Politica

Servizio pre e post scuola, Zandonella (Lega): «Causa tagli Auser i costi ricadono sulle famiglie»

Il consigliere comunale interviene dopo la comunicazione inviata dal 7°Circolo di Piacenza ai genitori: «Le scelte scellerate dell'amministrazione Tarasconi si ripercuotono sui cittadini, circa 30 euro al mese»

«Il servizio pre scuola e post scuola non sarà più organizzato dal Comune tramite l’associazione Auser». Ad annunciarlo una comunicazione della Direzione Didattica del 7°Circolo di Piacenza indirizzata ai genitori degli alunni in merito all'attivazione del servizio per l’anno scolastico 2024/2025.

Tema, già oggetto di dibattito politico, su cui interviene il consigliere comunale della Lega, Luca Zandonella: «Le scelte scellerate dell'amministrazione Tarasconi in merito al taglio degli anziani Auser si ripercuotono sui cittadini: leggere che, a partire dal nuovo anno scolastico, il servizio pre e post scuola sarà a carico delle famiglie - circa 30 euro al mese - lascia sbalorditi. Sbalorditi perché l'amministrazione Tarasconi ha a disposizione una montagna di risorse da gestire, grazie alle scelte effettuate in questi due anni di mandato, come decidere di aumentare l’Irpef comunale, come mettere a pagamento l'accesso alle pratiche per i professionisti, come aumentare i costi di accesso ai vari servizi comunali, ad esempio l'ingresso alle piscine. Il bilancio comunale è florido e la giunta Tarasconi decide di tagliare sui rimborsi spese degli anziani piacentini dell'Auser: una vergogna assoluta a cui bisogna porre rimedio, tornando sui propri passi. In un periodo storico non facile, si aumentano ulteriormente i costi a carico delle famiglie: è questa la sensibilità della sinistra alla guida della città? Cambiare idea è sintomo di intelligenza: ce la farà l'amministrazione Tarasconi a farlo?».

IL COMMENTO DI SARA SORESI (FRATELLI D'ITALIA):

«Ho appreso poco fa, da alcuni genitori rimasti increduli e sinceramente arrabbiati, del taglio definitivo del servizio Auser per il pre-scuola e post-scuola. A partire da settembre, infatti, si legge nella comunicazione pervenuta alle famiglie, “il servizio sarà a carico delle famiglie”. L’Amministrazione ha quindi definitivamente deciso di tagliare i costi del servizio Auser, nonostante l’Assessore Corvi, nemmeno un mese fa, avesse pubblicamente annunciato la ripresa dei servizi sospesi. Ancora una volta questa Amministrazione decide scientemente non solo di non aiutare le famiglie (risale a qualche mese fa il secco no ad una mia interrogazione con cui chiedevo il riconoscimento di un voucher alle tantissime famiglie escluse dalle graduatorie per l’ingresso agli asili nido) ma addirittura di far gravare su di esse ulteriori costi. Tagliare il servizio Auser rappresenta una scelta insensata, che va totalmente contro l’interesse dell’intera comunità: risparmiare su pensionati e famiglie – da un lato – e sperperare sul superfluo – dall’altro – è indice non solo di scarsa lungimiranza ma di totale interesse e rispetto per la cittadinanza tutta».

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