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Riprende il Consiglio: Le Mose, si allarga il problema prostituzione. Ridotti gli orari della biglietteria di Seta

Il Consiglio comunale riprende l’attività con un minuto di silenzio per ricordare l’ex assessore Ferdinando Gianfardoni, l’ex prefetto Alberto Ardia e la cantante Wilma Solenghi. Il dibattito: oltre al problema prostituzione, si è parlato di autotrasporti e decoro urbano

Il minuto di silenzio per Gianfardoni, Ardia e Solenghi

Il Consiglio comunale, dopo la pausa estiva, si è aperto con il ricordo di tre illustri piacentini scomparsi durante l’estate. Su indicazione del presidente del Consiglio Giuseppe Caruso, si è osservato un minuto di silenzio per l’ex assessore Ferdinando Gianfardoni e l’ex prefetto Alberto Ardia, quest’ultimo napoletano di nascita ma, una volta terminato il suo servizio in città, ha scelto di rimanere a vivere qui. «Entrambi hanno voluto bene a Piacenza». Giulia Piroli (Pd) ha chiesto di aggiungere al ricordo anche Wilma Solenghi, custode delle tradizioni piacentine venuta a mancare all’età di cento anni.

Il primo a intervenire è stato il consigliere di Fratelli d’Italia Giancarlo Migli. «A San Lazzaro i residenti – ha detto Migli - raccolgono firme per la sistemazione degli attraversamenti pedonali su via Emilia Parmense, fino alla rotonda delle Novate. Numerosi sono gli studenti e anziani che ne hanno bisogno. Ci sono invece stati disagi sul cavalcavia di Le Mose e quello di Gerbido per i lavori di Autostrade: non sono interventi commissionati dal Comune di Piacenza, tanti cittadini hanno pensato questo, ma non è così. I due interventi sono poi stati effettuati nello stesso momento, si poteva almeno evitare la coincidenza». Terzo problema evidenziato dal capogruppo di Fd’I è la prostituzione. «A Le Mose sta proliferando sempre di più il fenomeno nelle ore notturne e le prostitute esercitano perfino sul sagrato della chiesa o nel piazzale del cimitero. E ritengo inoltre migliore costruire parcheggi attrezzati per i camion che vedere camionisti che lordano le aree adiacenti alle abitazioni bivaccando per diverse ore».

Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune) ha voluto ricordare la morte, ai primi di agosto, dei braccianti stranieri nel foggiano in un incidente stradale e l’esplosione del tir sull’autostrada a Bologna per richiamare l’attenzione sull’importanza della viabilità e delle infrastrutture.

Michele Giardino (Forza Italia) ha richiamato l’attenzione sull’importanza del rispetto del riposo degli autotrasportatori. «Il riposo del camionista non può avvenire all’interno del mezzo, ma non sono previste sanzioni per chi si comporta così. Sulla Caorsana vedo troppi tir che stazionano: tanti sono gli autisti che effettuano il loro riposo settimanale a bordo. La Polizia Municipale dovrebbe controllare questo aspetto». Consiglio comunale 2018-2

Nelle ultime settimane la leghista Lorella Cappucciati ha avuto diversi battibecchi con il sindacato Cgil. Stavolta se l’è presa anche con la Cisl, che ha espresso alcuni giudizi, nei giorni scorsi, sulla Giunta Barbieri. «Sparare sulle Croce Rossa – ha detto Cappucciati - o sui sindacati è la stessa cosa. C’è un partito dei sindacati in Italia. Avevo quasi pensato di strappare la tessera della Cgil in aula, ma poi ho deciso di portare rispetto. Però il sindacato fa politica. Lo fa come la Cisl, che prima è contro questo Governo e ora è anche contro questa Amministrazione. Dopo un anno la Giunta è stata definita “lenta” dalla Cisl. Dovrebbero pensare ai lavoratori, devono fare il loro mestiere. E pensassero ai lavoratori italiani: vorrei sapere tra i mille iscritti in più alla Cgil quanti sono gli italiani, per capire dove va il trend del sindacato. Se si iscrivono stranieri senza lavoro…».

Sergio Pecorara (Forza Italia) ha ripreso il tema Borgo Faxhall. «Non ci troveremmo in questa telenovela se avessimo ascoltato di più negli scorsi anni il parere dei cittadini, delle Consulte. Il sindaco fa bene a chiedere chiarezza su questa vicenda».

Sergio Dagnino del Movimento 5 Stelle ha chiesto cura e attenzione per l’area di sgambamento di via Maculani. «All’incrocio con via Ercole – ha aggiunto - mancano da mesi dieci metri di recinzione all’area verde dove giocano i bambini. Inoltre in via Borghetto i bus dovrebbero rallentare davanti agli orti di via Degani». Da Antonio Levoni dei Liberali Piacentini è arrivata una richiesta: «È ora di convocare le commissioni 1 e 3 per discutere del futuro del Cda della Galleria Ricci Oddi».

Gloria Zanardi del Gruppo Misto ha invece sottolineato quanto detto da Migli (Fd’I) su Le Mose, ricordando una sua interrogazione di aprile sul tema a cui non è stata data ancora risposta in Consiglio. «La passerella tra il Pubblico Passeggio e il Cheope – ha aggiunto - merita una sistemazione».

Massimo Trespidi (Liberi) ha segnalato alla Giunta una novità che riguarda l’azienda del trasporto pubblico. «Mi risulta che Seta abbia delegato il servizio di biglietteria a una cooperativa di Modena che si è aggiudicata il servizio in via dei Pisoni. Questa coop, senza avvisare, ha deciso di cambiare gli orari della biglietteria chiudendo il servizio nei mesi di luglio e agosto per due o tre giorni alla settimana al pomeriggio. Risulta però che l’emettitrice automatica all’interno della biglietteria è perennemente guasta, così gli utenti devono fare il biglietto sul bus, pagando di più».

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