Sicurezza in città, Fratelli d'Italia: «I militari ritornino nelle strade»

I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Foti e Opizzi: «L'attività della micro criminalità è in costante ed esponenziale aumento anche nella nostra città, alimentata dalla crisi economica e dalla carenza di mezzi e risorse a disposizione delle forze dell'ordine per combatterla»

Opizzi e Foti

«L'attività della micro criminalità è in costante ed esponenziale aumento anche nella nostra città, alimentata dalla crisi economica e dalla carenza di mezzi e risorse a disposizione delle forze dell'ordine per combatterla»: lo sostengono in una mozione i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia.  Foti e Opizzi aggiungono che «Ripetuti  fatti di cronaca pongono all'attenzione delle Istituzioni il tema della vivibilità a Piacenza, dove si registra - da parte dei cittadini - una condivisibile percezione di insicurezza, dovuta prevalentemente al sistematico ripetersi di furti negli appartamenti, borseggi, risse, accoltellamenti, atti di violenza contro le persone ed il patrimonio». Gli esponenti di Fratelli d'Italia sottolineano quindi «Come a fronte dell'evoluzione della microcriminalità, dovuta - negli ultimi anni -anche a fenomeni sociali quali quello dell'immigrazione straniera, in particolare modo quella clandestina, il numero dei dipendenti in servizio alle locali Forze di polizia non appare sufficiente con quello necessario per rendere efficaci le attività di prevenzione e di contrasto della micro criminalità sul territorio».

«Nel recente passato - osservano Foti e Opizzi - un ottimo apporto all'attività di vigilanza , venne fornito dalla istituzione delle "pattuglie miste", nell'ambito della iniziativa "strade sicure", con l'affiancamento dei militari del Genio Pontieri al personale delle Forze dell'Ordine. Una esperienza sicuramente positiva ai fini della tutela dell'ordine pubblico e oltremodo gradita da parte della cittadinanza, che proprio per dette ragioni venne estesa anche ad alcuni Comuni della nostra Provincia».                 

La mozione dei consiglieri di Fratelli d'Italia impegna quindi il sindaco Dosi «A richiedere al Governo (segnatamente ai  Ministri dell'Interno e della Difesa) di autorizzare l'utilizzo di parte del personale in servizio al II Reggimento Genio Pontieri di Piacenza nell'attività di controllo del territorio, di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, di prevenzione dei fenomeni di micro criminalità  nel Comune di Piacenza in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia».

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