Verso le elezioni

«Solo da Tarasconi e Cugini un impegno per i diritti Lgbtq+»

Arcigay Piacenza Lambda rende noto che solo i due candidati hanno sottoscritto il documento programmatico che era stato sottoposto dall'associazione piacentina

«Oggi, venerdì 10 giugno, era il temine ultimo per aderire e abbiamo ricevuto l'assenso del candidato Stefano Cugini e della candidata Katia Tarasconi che ringraziamo». Così, tramite una nota ufficiale, l'associazione Arcigay Piacenza Lambda rende noto che l'appello lanciato di recente ai candidati sindaco per aderire a una serie di impegni in favore della comunità Lgbt è stato sottoscritto unicamente dai due candidati Tarasconi e Cugini.

«Tutte le istanze elencate - scrive Arcigay - trovano chiaro fondamento nei risultati della ricerca scientifica più accreditata a livello internazionale, per questa ragione il loro perseguimento è direttamente legato al rispetto dei diritti umani, anche se in alcuni casi di recente formulazione».
Ecco, per punti, l'elenco di iniziative per le quali era stato chiesto un impegno scritto nella realizzazione:
1. Reintegro del comune all’interno della rete anti-discriminazione RE.A.DY (Rete Nazionale
delle Regioni e degli enti locali per superare l'omo-bi-lesbo-transfobia);
2. Appoggio e collaborazione da parte del comune nell’organizzazione di eventi in temi di diritti civili, quali Pride, corteo contro l’omo-lesbo-bi-trans-fobia 17 del maggio, T-DOR (Transgender Day Of Remembrance - 20 novembre), Giornata mondiale contro AIDS (1
dicembre);
2. Politiche inclusive verso le famiglie arcobaleno, riconoscimento del figlio/a del partner;
3. Realizzazione di una panchina arcobaleno in luogo pubblico, come segnale contro l’omo-
Piacenza, lì 10/6/2022
lesbo-bi-trans-fobia;
5. Costituzione di un tavolo permanente inter-istituzionale e associativo contro le
discriminazioni;
6. Supporto a interventi educativi nelle scuole in materia di educazione all’affettività e alle
differenze di genere;
7. Promozione di percorsi di formazione dei professionisti della salute e dei dipendenti
pubblici sui temi dell’approccio alle persone a rischio di discriminazione;
8. Attenzione alle esigenze specifiche delle persone richiedenti asilo per ragioni legate
all’identità sessuale;
9. Istituzione di un Registro di Genere che renda possibile l'utilizzo di un nome di elezione nel
rispetto della propria identità di genere. Tale nome sarà utilizzabile sui documenti di competenza del Comune sul modello di quanto recentemente approvato dal Comune di Milano.

«Arcigay Piacenza Lambda - conclude la nota - è una delle principali realtà del territorio piacentino dedita alla promozione delle istanze e della visibilità delle persone LGBT+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender e le altre identità sessuali) e delle loro famiglie. In vista delle prossime elezione amministrative, nei giorni scorsi abbiamo sottoposto a tutti i candidati un documento politico per punti chiedendo un impegno scritto per la loro realizzazione nel corso del prossimo mandato.
Tale iniziativa ha l'intento di sondare il loro impegno nei confronti della comunità LGBT+ piacentina nella convinzione che ciascuno di noi possa fare tanto per costruire una città più inclusiva, ma anche che le scelte del Comune rimangono determinanti per un cambiamento culturale della società oltre che per un miglioramento della vita quotidiana di molti».

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