Porte aperte

Sopralluogo all’ex Pertite. Fantini: «Il dialogo con i militari c’è»

Il 4 aprile si apriranno le porte dell’area militare tanto ambita dalla città

«Martedì 4 aprile sarà una data molto importante nel lungo e complesso percorso del progetto per il parco della Pertite: grazie alla disponibilità dello Stato Maggiore dell'Esercito e del Ministero della Difesa, avremo la possibilità di effettuare un sopralluogo nell'area di via Emilia Pavese coinvolgendo, per la prima volta, i referenti del Comitato che dal 2009 si batte per la sua destinazione a verde pubblico». A darne l'annuncio è l'assessore all'Urbanistica Adriana Fantini, che esprime particolare soddisfazione «per aver potuto mantenere, in un tempo ragionevolmente breve, l'impegno assunto nei confronti del Comitato, che ho incontrato pochi mesi fa e che, in quell'occasione, aveva reiterato la richiesta di poter accedere all'ex Pertite. Un'aspettativa che in questi anni era già stata manifestata alle precedenti Amministrazioni, ma non aveva mai potuto essere accolta: per questo, insieme al sindaco Tarasconi, tenevo particolarmente che ora si concretizzasse l'opportunità di una visita conoscitiva, per la quale un sentito ringraziamento va innanzitutto al generale Michele Caccamo, direttore della Task Force della Difesa per la valorizzazione immobili, l'energia e l'ambiente, che con grande sensibilità ha risposto positivamente alla nostra proposta».

Sono in corso i contatti per l'organizzazione e la definizione delle modalità operative del sopralluogo – dall'orario al numero di ingressi consentiti – ma l'appuntamento, conferma Adriana Fantini, è fissato: «Abbiamo sempre ribadito, a partire dall'iter che condurrà alla stesura del Pug – sottolinea l'assessora all'Urbanistica – come questa Amministrazione ritenga la partecipazione e il confronto con il territorio un valore fondamentale e prioritario, da portare avanti con la massima trasparenza. Come è avvenuto, del resto, anche in occasione della riunione che ho avuto con il Comitato Pertite – Bosco in Città tra fine dicembre e inizio gennaio, senza nascondere le difficoltà e gli ostacoli che si possono incontrare lungo il cammino, a cominciare dalle emergenze economiche e sociali con cui ci siamo tutti dovuti confrontare nei mesi successivi al nostro insediamento, alle quali è necessariamente andata la priorità rispetto ai progetti più a lungo termine».

«L'autorizzazione a questa visita, ricevuta dal generale Caccamo a seguito di una specifica richiesta inviata dalla sindaca Katia Tarasconi – conclude Fantini – è però la dimostrazione che il dialogo con il Ministero della Difesa e con tutte le istituzioni competenti prosegue in modo costruttivo e con la più ampia apertura possibile».

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