Sportello amianto: «Se il problema sono le risorse pronti a raccoglierle in piazza Cavalli»

Fa discutere il “no” della maggioranza in Consiglio comunale all’istituzione dello sportello nazionale amianto presso il Comune di Piacenza. Interviene l’associazione “Avani” che invia un messaggio all’assessore all’ambiente Mancioppi

«Sono rimasto basito dalle affermazioni fatte dall'assessore dell'ambiente di Piacenza Paolo Mancioppi, a riguardo della mozione presentata dal consigliere comunale Gloria Zanardi sulla proposta di aderire allo Sportello Nazionale Amianto, durante il Consiglio comunale di lunedì 14 gennaio». A parlare è Silvio Mingrino, sono presidente dell'associazione A.V.A.N.I. (Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana). «A mio modo di vedere e per la mia esperienza sono del tutto fuori luogo, o non gli è stato dato il peso che merita l'argomento riguardante la salute. Mancioppi asserisce che la mozione presentata da Zanardi, che promuove l'adesione del comune di Piacenza allo sportello amianto nazionale, risulterebbe un di più a quanto già fa l'Amministrazione in carica.

L'assessore all'ambiente sostiene con fermezza che i cittadini di Piacenza si sentono o comunque sono tutelati contro le tematiche amianto, già dall'amministrazione, e che quindi un terzo attore o referente (squallido ed offensivo modo di espressione nel presentare lo S.A.N. (Sportello Amianto Nazionale) di cui A.V.A.N.I. fa parte del Comitato Scientifico, e sostenuto dal C.N.A. (Coordinamento Nazionale Amianto, dove A.V.A.N.I ne è componente attivo).

Assessore la invito ad essere promotore e quindi programmare un incontro con la cittadinanza, e le chiedo di essere invitato come relatore, affinché con la collaborazione del dottor Fabrizio Protti (presidente Nazionale dello Sportello Nazionale Amianto) e Salvatore Nania (presidente del Coordinamento Nazionale Amianto) per informare i presenti su tutto ciò che offrite voi come pubblica amministrazione e tutto ciò che offriamo noi gratuitamente agli utenti del comune di Piacenza, attraverso la nostra piattaforma relativa alle tematiche dell'asbesto. Noi attraverso la nostra esperienza di dolore personale per la perdita dei nostri cari per mesotelioma pleurico offriamo e ripeto offriamo ai cittadini attraverso l'amministrazione, un informativa a 360° su amianto, ambiente salute fisco e legalità, e come comportarsi per affrontare le patologie asbesto correlate.

Se poi gli esperti incaricati dall'amministrazione ritengono non opportuno tale servizio, è comprensibile perché già nell'approccio il problema a Piacenza è affrontato in maniera differente dall'ambito nazionale, in quanto sto parlando con lei che è l'assessore all'ambiente, mentre in Italia l'amianto è in capo al Ministero della Salute. Quindi forse già per questa incompetenza di deleghe e perché molto probabilmente non hanno visto morire i propri cari congiunti, capiamo il perché avete deciso che va tutto bene così. Noi siamo disponibili per un confronto diretto e costruttivo, con l'amministrazione a favore della salute dei cittadini e dell'ambiente, Se poi l'aderire allo Sportello Amianto Nazionale ha un costo per l'amministrazione che è poco più di tremila euro, la quale non ha potuto mettere a bilancio, si propone una raccolta fondi in Piazza Cavalli, a sostegno del progetto. La salute non ha appartenenza di colore di partito o di pensiero individualista».

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