Stazione di Fiorenzuola, Rancan (Ln) scrive a Delrio. Forza Italia raccoglie le firme

«Persino l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini – scrive Rancan in una lettera inviata al ministro -, si è espresso contrariamente in merito alla decisione di una chiusura, conoscendo l’importanza del presidio»

Sopra la stazione di Fiorenzuola. Sotto Matteo Rancan

«La biglietteria della stazione ferroviaria di Fiorenzuola d’Arda, che verrà chiusa da Trenitalia all’’inizio del 2018, costituisce e garantisce un presidio contro l’abbandono, svolgendo anche un importantissimo ruolo di servizio visto l’imminente aumento del flusso di passeggeri con la prospettiva di apertura del polo riabilitativo interprovinciale. Sono quindi a richiederle di intervenire, magari presso l’azienda, per scongiurare tale decisione». È Matteo Rancan-6l’appello rivolto dal consigliere regionale della Lega Nord Matteo Rancan direttamente al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, nella cui autorità confida dopo che la Regione Emilia Romagna non ha esercitato il suo potere contrattuale nei confronti dell’azienda partecipata. Una regione, a detta dell’esponente piacentino del Carroccio, «debole ed incapace di far valere la propria forza». «L’azienda – scrive Rancan in una lettera inviata al ministro - ha ribadito che saranno installati più erogatori automatici e convenzioni di vendita con le tabaccherie, soluzione non certo paragonabili all’assistenza che i viaggiatori trovano con un operatore di biglietteria. Persino l’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, si è espresso contrariamente in merito alla decisione di una chiusura, conoscendo l’importanza del presidio».

Forza Italia raccoglie le firme per dire “No” alla chiusura della biglietteria

Sabato 16 Dicembre dalle 9,30 alle 12a Fiorenzuola in piazza San Francesco (di fronte all'omonima chiesa) "Forza Italia - Fiorenzuola" raccoglierà le firme contro la chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria, annunciata ufficialmente nei giorni scorsi.
«Abbiamo sentito una presa di posizione unanime in questi giorni da parte di molti partiti – spiega Daniele Razza, coordinatore locale azzurro -: come Forza Italia vogliamo unirci al coro di proteste ma vogliamo dare un segnale concreto di disapprovazione su quanto deciso e contestualmente offrire un'opportunità  a tutti coloro che si sentono defraudati da un servizio che riteniamo fondamentale non solo per chi vive in paese ma per tutta la Valdarda, essendo l'unico punto di riferimento per l'intera vallata. Anche chi non utilizza il treno come mezzo di trasporto può venire a firmare per far sentire la propria vicinanza a coloro che, una volta chiusa la biglietteria, dovranno utilizzare altre biglietterie (Fidenza e Piacenza le più "vicine", con tutte le conseguenze del caso) per poter avere quel servizio aggiuntivo e a volte indispensabile che non potrà mai essere sostituito da ulteriori macchine di emissione biglietti: basti pensare a chi deve programmare spostamenti utilizzando più treni in caso di tratte lunghe o semplicemente richiedere informazioni che i cartelli o la semplice macchinetta non riescono a fare. Unitamente agli amministratori comunali forzisti vogliamo inoltre iniziare a contrastare l'eventuale declino della stazione di Fiorenzuola e il suo eventuale e successivo declassamento (come già avvenuto per le stazioni dei comuni limitrofi), di cui la chiusura della biglietteria può rappresentare il primo importante tassello. Naturalmente l'invito è esteso a tutti, indipendentemente dalla loro rappresentanza politica, auspicando che anche coloro che abitano in altre zone della Valdarda possano esprimere il loro dissenso alla sciagurata decisione presa dalle Ferrovie dello Stato ponendo la propria firma».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Farini, addio al ristoratore Adriano Figoni

Torna su
IlPiacenza è in caricamento