Tagliaferri (Fd’I) interroga la Regione e chiede più prevenzione contro le baby gang

La richiesta del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri

Nei mesi scorsi, in diverse città d’Italia, si sono moltiplicati i casi di violenze nei confronti di studenti e di atti vandalici ad istituti scolastici compiuti dalle cosiddette baby gang. «Alcune di queste violenze – fa sapere il consigliere regionale di Fratelli d’Italia - denunciate anche dai genitori degli studenti colpiti, sono state di particolare efferatezza, in genere causate da futili motivi o per commettere rapine di cellulari o soldi, ma spesso anche con la mentalità mafiosa di voler determinare il controllo del territorio da parte delle bande minorili. In prossimità oramai dell’inizio del nuovo anno scolastico, è dunque evidente il rischio dell’accentuarsi di tali atti di violenza proprio in prossimità degli istituti, ed è oramai appurato che gli impianti di video sorveglianza rappresentano uno dei sistemi più efficaci di prevenzione e contrasto». Il consigliere di Fratelli d’Italia, nel documento protocollato e indirizzato alla Giunta, sottolinea che «le ‘baby gang’ possono essere considerate come un primo embrione di atteggiamenti delinquenziali mafiosi di giovani che, una volta intrapresa la strada della violenza, rischiano di diventare poi sempre più socialmente pericolosi. Chiede, dunque, l’individuazione di nuovi fondi per i Comuni da impiegare in sistemi di video sorveglianza, da collocare in prossimità degli istituti scolastici emiliano romagnoli».

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