Tagliaferri (Fd'I): «Tutelare i lavoratori di Amazon»

Il consigliere regionale spiega che i lavoratori dello stabilimento sono in sciopero da alcuni giorni: «In questo periodo si è anche registrato, fanno sapere i sindacati, un caso di contagio tra i lavoratori, ma questo non ha portato alla chiusura»

Con un’interrogazione, rivolta all’esecutivo regionale, Giancarlo Tagliaferri (FdI) sollecita l’attivazione di un tavolo di trattativa, da parte del governo nazionale, con Amazon per «attuare le previsioni contenute nell’ultimo decreto sulla sicurezza nelle fabbriche».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Un intervento, rimarca il consigliere, «a tutela della salute dei lavoratori». Infatti, spiega, «i lavoratori del più importante centro di distribuzione di Amazon in Italia, quello piacentino di Castel San Giovanni, sono in sciopero, a oltranza, dallo scorso 16 marzo». Lo stop, evidenzia l'esponente di FdI, «è stato deciso dopo che le richieste unitarie dei sindacati sulle misure di sicurezza legate all’interno dell’azienda per contrastare l'epidemia da coronavirus, basate sul protocollo firmato sabato d’intesa con il governo, sono state respinte». La rappresentanza sindacale Ugl, prosegue l’esponente FdI, «ha riferito del problema del distanziamento di un metro, spiegando che Amazon non ha distribuito neanche una mascherina in queste tre settimane». Il sindacato ha infatti dichiarato, sottolinea Tagliaferri, «che è davvero impossibile far capire ad Amazon cosa voglia dire dignità e partecipazione dei lavoratori, anche quando in gioco c’è la salute». Nello stabilimento di Castel San Giovanni, aggiunge, «la sopportazione dei lavoratori è ormai al limite, considerato che ci si trova in una delle zone più colpite dal coronavirus in Italia nella quale, peraltro, l’allarme contagio è scattato prima». In questo periodo, conclude il consigliere, «si è anche registrato, fanno sapere i sindacati, un caso di contagio tra i lavoratori, ma questo non ha portato alla chiusura dello stabilimento».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esce di strada e si ribalta in un campo, muore a 32 anni

  • Ruba scarpe da 40 euro ma nella mascherina ne ha più di 6mila: nomade denunciata

  • Tenta un sorpasso a velocità folle poi si ribalta e tenta di scappare a piedi: denunciato

  • Nina Zilli porta Guido Meda in giro per la Valtrebbia

  • Cavo nel bosco ad altezza gola, ciclista piacentino salvo per miracolo

  • Diventano parenti al matrimonio e poi si picchiano al bar: due feriti e una denuncia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento