Tagliaferri: «Impennata dei contagi in alcuni paesi, Regione e Ausl agiscano velocemente»

Il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia) lancia l’allarme, denunciando la completa immobilità della Regione, e auspica che non si debba ripetere nuovamente quanto vissuto dal territorio nella prima fase della pandemia

«Negli ultimi giorni sugli organi di informazione della provincia di Piacenza spiccano numeri sinceramente inquietanti, che dovrebbero portare l’Ausl di Piacenza -e in misura ancora più importante l’Assessorato regionale alla Sanità- a muoversi celermente per capire il perchè di questa recrudescenza evitando di far vivere una nuova emergenza sanitaria ad un territorio già duramente provato dalla prima ondata di Coronavirus». Con queste parole il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri lancia l’allarme sull’impennata di contagi che si sono registrati sul territorio negli ultimi giorni.

«Centoquarantaquattro contagi, di cui la stragrande parte sintomatici, sono dati inquietanti da registrare - continua il consigliere piacentino - ma diventano sinceramente paurosi se questo aumento lo si registra in piccoli centri limitrofi tra loro quali Castelsangiovanni, Rottofreno e Sarmato ai quali si aggiunge Bobbio». Particolare apprensione sembra poi destare la situazione di Sarmato, centro di 2800 abitanti, dove pare che il focolaio possa essersi generato proprio durante la notte di Natale e che possa aver anche interessato l’edificio dello stesso Comune. «Mi aspetto quindi risposte veloci e circostanziate da parte dell’Ausl di Piacenza - conclude Tagliaferri - sulle azioni intraprese per evitare il più possibile la proliferazione dei contagi di questo cluster, ma parimenti attendo un celere intervento della Regione per far sì che da questo avvenimento non si determinino nuove ricadute particolarmente devastanti per tutto il territorio come accaduto nella prima ondata di questa pandemia».

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