Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica

Tagliaferri: «Le mille contraddizione della Regione. Il fiato corto del centrosinistra anche sull'attività sportiva di base»

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri commenta l’ennesima imbarazzante uscita del centrosinistra in tema di pratica sportiva

«Mentre permane un assurdo divieto nel praticare sport in totale sicurezza nei luoghi deputati a ciò, le Ausl di questa regione incentivano la pratica sportiva impropria, malsana e rischiosa nella propria abitazione. Il centrosinistra in questa Regione sta veramente sfondando ogni limite del ridicolo». Questo il commento di Giancarlo Tagliaferri dopo aver appreso del video dell’AUSL Romagna che promuove la pratica motoria nella propria abitazione «per tenere sotto controllo glicemia, colesterolo, pressione arteriosa, migliorare la salute cardiovascolare, controllare peso corporeo o semplicemente stare meglio».

«Se non si trattasse di una situazione drammatica e preoccupante, ci sarebbe da ridere - continua l’esponente di Fratelli d’Italia - perchè sul tema dell’attività fisica dilettantistica questa Regione sta inanellando una figuraccia dopo l’altra. Lo sanno anche i bambini che svolgere attività fisica nella propria abitazione è pratica rischiosa e malsana se non si dispone di una vera e propria palestra nella propria abitazione».

Tagliaferri si chiede perchè si continuino a considerare palestre, centri sportivi e piscine come centri di contagio quando solo pochi mesi fa si sono costretti i gestori degli impianti a svolgere tutta una serie di lavori per garantire la pratica motoria in totale sicurezza. «Capisco le grandi difficoltà in cui si sta dibattendo il centrosinistra - continua Tagliaferri - sia a livello nazionale che qui in Emilia-Romagna, capisco i contorcimenti per mantenere in vita un governo nazionale assolutamente dannoso per il Paese, capisco lo stato di caos perenne sulla scuola acuito dalle recenti sentenze dei TAR che hanno imposto il ritorno sui banchi, ma ciò che ritengo una specifica responsabilità del Presidente Bonaccini è la mancanza di coerenza. Il Presidente della Giunta da una parte chiede ovazioni per aver riportato un GranPremio di F1 “virtuale” a Imola, sbuffa perchè vorrebbe gli stadi pieni di tifosi con il patentino vaccinale, pretende di essere lodato per la sua attività di “promoter" di eventi sportivi di alto livello, ma dall’altra finge (o ignora sul serio) l’importanza dell’attività fisica per il benessere psico-fisico delle persone».

Il consigliere sottolinea poi la differenza tra pratica sportiva, attività motoria in genere e spettacolo sportivo. «Io non ho nulla contro lo spettacolo sportivo - conclude Tagliaferri - ma non capire questa differenza testimonia forse di una peculiare concezione della società. Inizio a sospettare che Bonaccini voglia, nello sport come nella politica, solo dei tifosi urlanti per riempire spalti deserti, mentre credo che debba essere promosso realmente il benessere dei nostri concittadini oltre arendere giustizia a tutte le realtà sportive di base e dilettantistiche che sono state letteralmente prese in giro perchè, dopo aver fatto i salti mortali per adattare i propri spazi alla normativa contro il Coronavirus sono di fatto chiuse da dieci mesi».

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