Tagliaferri: «Subito risorse straordinarie per il fondo affitti»

Le richieste del consigliere regionale di Fratelli d’Italia in una interrogazione rivolta alla Giunta Bonaccini

In una interrogazione in Regione il consigliere sollecita interventi per gli inquilini in difficoltà e nuove regole per i canoni non incassati dai proprietari. Per il piacentino si valuti la situazione straordinaria. Tra le possibili soluzioni di welfare a sostegno alle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19, la Regione dovrebbe considerare da subito lo stanziamento di risorse straordinarie per chi non è più in grado di pagare il canone di locazione dell’abitazione e verificare l’utilizzo di nuove modalità per alleggerire gli oneri fiscali richiesti ai proprietari per cifre che non potranno mai incassare.

È la richiesta di Giancarlo Tagliaferri (Fdi) alla Giunta regionale.  “Tra le tante incertezze suscitate dall’ultimo Dpcm del presidente Conte sull’avvio della cosiddetta “fase 2” una certezza credo che si possa avere: la permanente chiusura di molte attività, il numero impressionante di lavoratori in cassa integrazione e il crescente numero degli inquilini destinati all’impossibilità di far fronte alle spese per la conduzione dell’alloggio. Un numero – dichiara Tagliaferri - che rischia di aumentare a dismisura, con immaginabili effetti in termini di disagio sociale e tuttavia evitabili con provvedimenti a livello regionale in attesa di quelli governativi”. A giudizio del consigliere la sospensione dello sfratto fino a settembre non può essere la risposta al problema e nemmeno lo saranno le scarse risorse destinate dal governo che – ribadisce – non ha previsto nulla di straordinario rispetto ai precedenti stanziamenti ma ha solo reso disponibili i fondi precedentemente stanziati per l’affitto e le morosità incolpevoli. La Giunta regionale poi – sostiene ancora il consigliere - non si è differenziata e si è limitata a ribadire stanziamenti per l’affitto già previsti nel piano triennale approvato la scorsa estate. “Ci sarebbe bisogno di più coraggio e maggior senso pratico rispetto alle attuali esigenze in tempo di crisi. – sottolinea il consigliere - Non è un caso che Sunia e Confedilizia, che hanno il polso della situazione, abbiano invocato un fondo nazionale da 300 milioni di euro aggiuntivi. Appello rimasto senza risposta”. Di qui le richieste alla Regione in una interrogazione. Tagliaferri sollecita un intervento della Giunta per chiedere al Governo fondi straordinari e chiede chiarimenti sulle risorse regionali effettivamente destinate per il 2020 al sostegno per l’affitto e per le morosità incolpevoli. Vuole anche sapere quante di queste risorse siano aggiuntive rispetto alle previsioni già approvate dalla legge di bilancio regionale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Da un punto di vista operativo Tagliaferri domanda entro quando la Regione intenda rendere disponibili i fondi per il 2020 e se abbia già allertato i comuni affinché provvedano ai bandi. Per tutti i comuni piacentini - chiede poi il consigliere - la ripartizione dei fondi terrà conto anche della particolare situazione emergenziale della nostra provincia?  E saranno disponibili linee guida per rendere veloce e uniforme lo stanziamento dei contributi a livello territoriale, eventualmente con l’attivazione di un “bando aperto” con l’utilizzo della piattaforma informatica per le domande? A riguardo Tagliaferri chiede ancora “garanzia di un ampio margine di intervento ai Sindaci, che faranno richiesta del Fondo sociale per l’affitto così da velocizzare l’intervento di sostegno”. Per il livello nazionale, Tagliaferri chiede infine se Stefano Bonaccini, nella sua qualità di presidente della Conferenza Stato-Regioni intenda impegnarsi per introdurre nuove norme per incentivare la rinegoziazione dei contratti di locazione in corso nel periodo dell’emergenza sanitaria e ridurre il canone già pattuito. Da ultimo chiede se intenda fornire sostegno ai Comuni per rivedere gli accordi territoriali su contratti di locazione a canone concordato, quelli transitori e quelli per studenti universitari. L’invito infine è a rivedere le modalità in base alle quali i proprietari pagano le imposte anche sui canoni non incassati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ruba scarpe da 40 euro ma nella mascherina ne ha più di 6mila: nomade denunciata

  • Tenta un sorpasso a velocità folle poi si ribalta e tenta di scappare a piedi: denunciato

  • Nina Zilli porta Guido Meda in giro per la Valtrebbia

  • San Polo, camion di pomodori si ribalta e perde tutto il carico

  • Diventano parenti al matrimonio e poi si picchiano al bar: due feriti e una denuncia

  • Rissa al Tuxedo, parla il gruppo dei campani: «Noi offesi, minacciati e insultati»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento