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(Foto tratte da internet e riferite alla serata di ieri, venerdì 22 maggio 2020, in centro a Piacenza)

(Foto tratte da internet e riferite alla serata di ieri, venerdì 22 maggio 2020, in centro a Piacenza)

Tarasconi (Pd): «Troppi assembramenti, così rischiamo un nuovo picco di contagi»

Il consigliere regionale del Pd Katia Tarasconi: «Serve una presa di coscienza collettiva altrimenti non se ne esce»

«Un conto è ricominciare a vivere, a respirare aria, a muoversi; altro conto è infischiarsene delle regole pensando che sia tutto finito». Non è tutto finito, afferma il consigliere regionale del Pd Katia Tarasconi mentre scorre sul cellulare una serie di immagini (ne girano tante sui social network) che definire preoccupanti è un eufemismo: gruppi di persone, perlopiù giovani, ammassate a bere cocktail, ridere e scherzare in centro a Piacenza il venerdì sera come se fosse un normalissimo venerdì di primavera, come se i morti di coronavirus fossero storia antica quando invece sono la tragica storia degli ultimi tre mesi. «Dobbiamo renderci conto - aggiunge - che il rischio di una nuova ondata di contagi non è campato in aria ma è assolutamente reale. E se accadesse non ci riprenderemmo più». E ancora: «Serve una presa di coscienza collettiva altrimenti non se ne esce». E’ un appello al senso di responsabilità, l’ennesimo ma evidentemente «pare sia indispensabile a giudicare da come molti, troppi hanno interpretato questa fase2». E dove non c’è senso di responsabilità, serve un intervento deciso. Ecco perché Katia Tarasconi non ha dubbi nell’appellarsi alle autorità di pubblica sicurezza: «Servono presidi delle forze dell’ordine nei luoghi più frequentati in modo che vengano fatte rispettare le regole. Non possiamo fare diversamente». 

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