menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Taxi e autisti dei mezzi a noleggio, Raggi: «180mila euro di rimborsi per Piacenza»

Il consigliere de “La Piacenza del futuro” interroga sul contributo a disposizione l’Amministrazione

Il consigliere comunale Samuele Raggi (Piacenza del futuro) ha presentato un’interrogazione urgente a risposta orale all’Amministrazione Barbieri. «Con la legge di conversione del decreto Rilancio (d.L. 19 maggio 2020, n.34), approvata il 16 luglio 2020 – rileva Raggi nel documento - è stato previsto un contributo per le spese relative all’utilizzo dei taxi o altri mezzi a noleggio con conducente, al posto dei trasporti pubblici con l’obiettivo di favorire la ripresa del settore dei trasporti non di linea, settore colpito dal lockdown e dall'introduzione delle misure di sicurezza anti-contagio, di favorire la mobilità di disabili, malati e famiglie con problemi di spostamento, di ridurre il rischio di contagio per le persone più deboli, che possono sfruttare mezzi meno affollati e più sicuri di quelli pubblici».

«Destinatari dell’agevolazione, contenuta nell’articolo 200-bis del D.L., sono le persone con impedimenti fisici, con mobilità ridotta o con patologie. Tali soggetti hanno diritto al bonus viaggio, anche accompagnati, se sono residenti nei comuni capoluoghi di città metropolitane o di provincia.

L’importo del buono copre il 50% della spesa sostenuta ma non può superare la somma di 20 euro per ogni viaggio. Il contributoSamuele Raggi-5 può essere utilizzato per gli spostamenti effettuati dal 15 luglio 2020 al 31 dicembre 2020. I fondi messi a disposizione dal decreto Rilancio ammontavano a 5 milioni di euro per il 2020 e sarebbero stati erogati fino all’esaurimento delle risorse. Successivamente, l'art. 90 del c.d. Decreto Agosto (D.L. 14 agosto 2020, n. 104), convertito dalla legge n. 126 del 13.10.2020 ha in parte allargato la platea dei beneficiari e incrementato il fondo portandolo da 5 a 35 milioni di euro per il 2020. Per quanto riguarda i beneficiari, alle persone con disabilità vengono aggiunte anche appartenenti a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica da virus COVID-19 o in stato di bisogno. Potevano dunque accedere al buono 50% per i viaggi in taxi o noleggio auto senza conducente le persone residenti nei comuni capoluoghi di città metropolitane o capoluoghi di provincia che fossero: fisicamente impedite o comunque a mobilità ridotta, con patologie accertate, anche se accompagnate; appartenenti a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica da virus Covid-19 o in stato di bisogno».

«La somma stanziata avrebbe dovuto garantire un concreto beneficio per ciascun titolare di licenza taxi o NCC. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, si sarebbe provveduto al trasferimento in favore dei comuni delle risorse del fondo. I criteri per la ripartizione delle risorse erano i seguenti: 

  • il 50% dei fondi (17,5 milioni di euro) è assegnato in proporzione alla popolazione residente in ciascun comune interessato
  • il 30% dei fondi (10,5 milioni) in proporzione al numero di licenze taxi o autorizzazioni per il servizio di NCC rilasciate dai comuni
  • il 20% dei fondi (7 milioni) verrà ripartito in maniera uguale tra i comuni interessati».

Al Comune di Piacenza sarebbero stati assegnati circa 180mila euro. Per questo Raggi chiede di sapere «se il Comune abbia provveduto a fornire adeguata informazione alla cittadinanza», «se il Comune abbia provveduto ad individuare i beneficiari e il relativo contributo secondo i criteri indicati». «Se il Comune abbia organizzato le procedure operative per le richieste del buono da parte dei beneficiari»; se il Comune abbia garantito una corsia preferenziale per l’accesso a questi rimborsi, privilegiando coloro che non abbiano già beneficiato di altre forme di sostegno pubblico, tenendo conto che i buoni non sono cedibili, non sono soggetti al calcolo delle imposte Irpef del beneficiario né incidono sul valore dell’Isee»; «se la somma stanziata e assegnata al Comune di Piacenza sia stata spesa e in che misura»; «In quale documento contabile è stata recepito lo stanziamento».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

«Il giardino di via Negri è un ritrovo di spacciatori»

Attualità

Inps: «Nuovo tentativo di truffa tramite e-mail»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento