rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Politica Borgonovo Val Tidone

Altri sei "occhi" vigilano su Borgonovo

Le aree interessate dalle nuove telecamere di sorveglianza sono i giardini di via Betta, via XXV aprile, via Castel San Giovanni, via Fosse Ardeatine, via Giovanni XXIII (ingresso della materna) e via Roma angolo via Piazzuola

Nelle prime settimane di settembre sono state installate sei nuove telecamere di videosorveglianza per la sicurezza di tutta la comunità borgonovese. Le aree interessate dai nuovi “occhi” elettronici sono i giardini di via Betta, via XXV aprile, via Castel San Giovanni, via Fosse Ardeatine, via Giovanni XXIII (ingresso della materna) e via Roma angolo via Piazzuola. “La sicurezza – spiegano Pietro Mazzocchi e Domenico Mazzocchi, sindaco e vicesindaco di Borgonovo – resta una delle nostre priorità e l’intervento effettuato in questi giorni prosegue il piano di interventi che abbiamo attivato qualche anno fa. Le sei nuove telecamere andranno ad integrarsi al sistema che abbiamo realizzato a Borgonovo e che permette di tenere telecamere sorveglianza borgonovo 2021-3monitorate alcune aree sensibili, in un’ottica di prevenzione e contrasto ad atti criminosi”.

I nuovi punti sono stati realizzati per un importo di 20 mila euro e vanno ad ampliare la rete realizzata nel 2019 quanto era stato installato un impianto di videosorveglianza del costo di 86 mila euro, finanziato per l’80% con un bando nazionale e per il restante con risorse del comune. “Grazie a quell’intervento – aggiunge il sindaco Pietro Mazzocchi – si erano gettate le basi per realizzare un sofisticato e tecnologico impianto per gestire le telecamere, con la creazione di una “control room” all’interno dei locali della polizia municipale dove è possibile monitorare, analizzare e registrare tutto quanto accade”. Nella fattispecie, poi, erano state installate telecamere per rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità, come furti e consumo di sostanze stupefacenti nelle aree vicine alle scuole oppure in luoghi di aggregazione o adiacenti agli impianti sportivi. Le telecamere erano state collegate in piazza Garibaldi, piazza De Cristoforis, via Galileo Galilei, via Sarmato e località Ca Verde alle quali si aggiungevano le due, ripristinate, del cimitero e del centro di raccolta rifiuti.

Sempre all’interno del progetto del 2019 erano stati acquistati hardware e software che permettono la registrazione dei dati oltre a leggere e analizzare le targhe dei veicoli che accedono a Borgonovo dai quattro varchi, ovvero sulle strade che provengono da Mottaziana, Castel San Giovanni, Pianello e Ziano Piacentino. Questo sistema di lettura consente di intercettare auto rubate, oppure sprovviste di assicurazione o senza revisione. “La tecnologia – concludono Domenico e Pietro Mazzocchi – se usata con intelligenza e rispettando le norme sulla privacy, può essere di notevole aiuto, proprio come in questo caso che ci offre la possibilità di garantire maggiore sicurezza e prevenzione. Inoltre, l'architettura del sistema è stata progettata in modo tale che possa essere implementata con altre telecamere che presto saranno installate anche nelle frazioni dove sono già stati effettuati sopralluoghi tecnici per pianificare l'intervento”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Altri sei "occhi" vigilano su Borgonovo

IlPiacenza è in caricamento