Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica

Terrepadane, ok in Giunta al progetto di riqualificazione dell’area dell’ex Consorzio Agrario

Via l’ipotesi della sede della Polizia Municipale e ok a un contributo per il centro storico: ma rimangono i 14mila metri quadrati di commerciale nell’area che sarà oggetto di una importante riqualificazione

Come annunciato dall’assessore all’urbanistica Erika Opizzi durante il Consiglio comunale del 4 giugno, la Giunta ha dovuto esprimersi sul progetto di riqualificazione dell’area dell’ex consorzio agrario (zona via Colombo) promosso dall’azienda privata Terrepadane, proprietaria del comparto, da anni in uno stato di degrado conclamato. La pratica ha visto l’approvazione della Giunta Barbieri, che ha ritoccato solo in minima parte il progetto e il percorso promosso e avviato dalla precedente Giunta Dosi (l’assessore all’urbanistica ai tempi dell'approvazione delle linee d'indirizzo del progetto era Silvio Bisotti, attuale segretario del Pd provinciale). Durante la seduta di Giunta dell’8 giugno è arrivato l’ok al progetto. Alla Giunta la riqualificazione proposta da Terrepadane non piace, diversi sono i dubbi, ma la riqualificazione privata è legata al Bando Periferie, finanziamento statale da 8 milioni di euro che serve al Comune per riqualificare alcune zone cruciali della città come Borgo Faxhall-stazione ferroviaria e piazza Cittadella. Mappa ex consorzio agrario-2

La pratica di Terrepadane coinvolge un’area di 130mila metri quadrati tra via Colombo e i binari della ferrovia. Il finanziamento del Bando Periferie è vincolato all'impiego di risorse private: 1,2 milioni di “Piacenza Parcheggi” per la riqualificazione di piazza Cittadella (in cambio del parcheggio sotterraneo) e 1,5 milioni per l’ex rimessa del Berzolla da parte di Terrepadane. «Se vengono a mancare queste risorse private – ha spiegato l’assessore Opizzi nei giorni scorsi -, decade l’investimento pubblico. Per non far perdere questi investimenti alla città, bisogna procedere».

All’Amministrazione non piace né la presenza di residenzialità – con 7mila locali sfitti -, né gli interventi viari inseriti nel progetto: si teme un carico di traffico troppo pesante e insostenibile, a cui occorre aggiungere qualche altro accorgimento. Per la Giunta occorrono inoltre nuovi parcheggi per l’area e la demolizione dell'ex mercato ortofrutticolo sarà perciò una risposta, sottraendo il luogo al degrado. Inoltre l’Amministrazione ha voluto aggiungere nella pratica 500mila euro per valorizzare il centro storico. Ed è stata stralciata l’ipotesi di realizzare qui la sede della Polizia Municipale. «Il Comune è già proprietario di molti immobili – ha detto l’assessore Opizzi - non è necessario fare una nuova sede della municipale». La preoccupazione più grande è quella relativa all’area commerciale di 14mila metri quadrati (10mila non alimentare, 4mila alimentare), che tanto ha fatto infuriare un esponente della maggioranza, Mauro Saccardi di Forza Italia. «Nei colloqui con Terrepadane abbiamo chiesto di ridurre il commerciale, ma non condividono la nostra richiesta. L’impatto del centro commerciale, secondo uno studio redatto e consegnato ai consiglieri, comunque rafforzerebbe l’attrattività complessiva della città». Se il commerciale porterebbe a casa 14mila metri quadrati, le aree verdi saranno di 30mila metri, il residenziale 14.800, terziario e strutture ricettive 54mila. Ora ci vorranno sei mesi prima di completare le procedure dell'accordo di programma per gli strumenti di variazione urbanistica e territoriale.

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