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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Politica Strada Della Torre Della Razza

Campo nomadi, «Sono vent’anni che non c’è integrazione»

Ritorna in aula consiliare la discussione sullo stanziamento di 200 mila euro per il campo nomadi di via Torre della Razza. Opizzi (Fd'I): «Occorre una rendicontazione dettagliata di tutte le spese». Tassi (Pdl): «Non mi risulta che agli anziani con la pensione minima venga pagata luce ed acqua». Borotti (Pd): «Non c'è volontà di integrazione, ma evitiamo speculazioni»

Ritorna in consiglio la discussione sullo stanziamento di 200 mila euro per il Campo nomadi di via Torre della Razza. «Occorre rendicontare in modo preciso le spese – ha presentato un ordine del giorno Erika Opizzi (Fd’I) - e le entrate nella gestione del Campo Nomadi. Il regolamento viene rispettato e fatto rispettare? Riusciamo ad avere una relazione 60 giorni dopo l’entrata in vigore del bilancio su questo?. Ci piacerebbe sapere quali risultati di integrazione sociale sono stati ottenuti». «Il tema merita questo atteggiamento – ha risposto l’assessore Stefano Cugini - sono disponibile a trovare un momento d’incontro sul tema che poi spesso crea nell’opinione pubblica incomprensioni». «So bene – ha precisato Tommaso Foti (Fd’I)- che i nomadi in questione sono residenti piacentini, ma abbiamo già speso 4-5 milioni di euro negli ultimi anni per loro. Dopo vent’anni non riescono ad autoregolamentarsi e integrarsi? Siamo ormai alla seconda generazione oltretutto. Se applicassimo un controllo del genere in tutti i condomini della città le spese andrebbero alle stelle. Pure la Regione ha stanziato pochi giorni fa 500 mila euro, poco prima di decadere. Se continuiamo per questa strada, sbagliamo». «Sono vent’anni che sono lì – ha ricordato Marco Tassi (Pdl). I finanziamenti regionali parlano di “campi di sosta”, non di permanenza. Non mi risulta che agli anziani con la pensione minima vengano pagate le bollette della luce e dell’acqua». «Ci sono due nomadi all’incrocio di via Manfredi – ha segnalato Filiberto Putzu (Fi) - che simulano problemi di salute e recitano malamente. Non vogliono integrarsi.». «Ci tocca sentire pure – ha rincarato la dose Marco Colosimo (Piacenza Viva) - rappresentanti dei nomadi che dicono che i soldi non sono mai arrivati e che alcune formazioni politiche “usano” la questione per interessi propri. Questa è una vergogna».  Anche la maggioranza ha votato a favore della proposta di Opizzi. «È vero – ha specificato Stefano Borotti (Pd) – che c’è una resistenza forte all’emancipazione e all’integrazione. Non è facile, è un percorso difficile e il consiglio deve prendere provvedimenti al riguardo. Ci vuole consapevolezza sulla difficoltà a cambiare di queste persone. Evitiamo però ombre di speculazioni sull’argomento da parte di qualcuno».

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