Traffico intenso in via Venturini. L'Amministrazione ammette: «Ci sono dei problemi»

Il centrodestra critica Cisini per la rivoluzione sul Corso Vittorio Emanuele. Mea culpa del primo cittadino: «Vantaggi per i pedoni sul corso, ma il progetto ha insistito troppo su via Venturini»

via Venturini

La classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita è, inevitabilmente, stata oggetto di discussione durante il consiglio comunale del 12 dicembre. «Un quadro preoccupante emerge dalla classifica, siamo marginali», ha sollevato il tema per primo Paolo Garetti (Lista Sveglia). «L’esaltazione che ho sentito giorni fa per quella di “Italia Oggi” – ha osservato Maria Lucia Girometta (Forza Italia) - va spenta, perché siamo al 48esimo posto, siamo scesi di undici posizioni, e ci distinguiamo per la scarsa sicurezza. È brutto e vergognoso trovarci al 99esimo posto su 110 per la criminalità. E poi abbiamo il problema dell’aria: la salute dovrebbe essere la cosa più importante».

Anche l’esito del Referendum Costituzionale ha scaldato gli animi. «Nonostante la sconfitta elettorale – ha detto il capogruppo 5 Stelle Mirta Quagliaroli - abbiamo preso atto che si sta facendo il quarto governo non eletto. Governo presieduto da un prestanome che porterà avanti la politica fallimentare di Renzi. Ricordo i danni del precedente: il Jobs Act, la disoccupazione, il Monte dei Paschi di Siena…Irrispettoso ignorare l’esito, non c’è più credibilità: bisogna andare al voto il più presto possibile». Il capogruppo ha discusso anche di inquinamento dell’aria. «Stiamo sforando il limite dell’inquinamento da giorni. Non bastano più i giovedì e le domeniche senz’auto, servono provvedimenti più seri. Invece si vuole creare altra logistica che porterà più traffico». Carlo Pallavicini (Sinistra per Piacenza), a proposito di inquinamento, ha ribadito la sua posizione contraria sull’idea di un nuovo polo logistico a Roncaglia. «Non si capisce bene il futuro della proposta del nuovo polo logistico. Sarebbe comunque una scelta sventurata, sarebbe irreversibile per il nostro ambiente. Dobbiamo contrastare questa politica cementificatrice».

Erika Opizzi (Fratelli d’Italia) se l’è presa con l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Cisini e le sue sperimentazioni viabilistiche. «Durano sei mesi, diventano definitive. Cisini fa partire i cambiamenti alla viabilità quando le scuole sono chiuse. Via Venturini è diventata una camera a gas, l’aria è irrespirabile, la via è stretta e piena di traffico. Dovrebbe pubblicare i dati in suo possesso su questa via, sui passaggi delle auto. Non c’è progettualità in questi interventi». «Dire che la sperimentazione è andata benissimo – ha rincarato la dose Marco Colosimo (Piacenza Viva) - come fa Cisini… È ora che l’assessore renda pubblici i suoi dati».

«Se abbiamo sforato il livello di Pm10 – è il parere di Tommaso Foti (Fratelli d’Italia) - non dipende dal traffico veicolare in sé, ma dal modo con cui si pretende che si sviluppi il traffico in città. È infatti frutto di una concezione poco pratica, vissuta pensando solo ai divieti di sosta». «Abbiamo bocciato un Referendum – è intervenuto Marco Tassi (Pdl) - che non andava bene e ci ritroviamo lo stesso governo. Assisteremo anche a Piacenza a un travaso di renziani che diventeranno bersaniani o lettiani. Questo intanto è il quarto governo non eletto». Anche Tassi ha detto la sua su via Venturini. «Cisini mi ha detto che sarebbe stato messo un rilevatore a gennaio 2017: come si fa a dire che va bene la sperimentazione se ad oggi non si è ancora pensato alla cosa più importante, cioè la salute. Ha giudicato l’intervento dimenticandosi della salute. La sperimentazione per me non è ancora iniziata se non ci sono i rilievi. Contare le auto è una cosa diversa rispetto alla rilevazione dell’aria».

Per il Pd ha parlato il capogruppo Claudio Ferrari. «Sarebbe bello pensare a una Piacenza senza automobili, dove la gente si muove con i mezzi pubblici, a piedi e con le biciclette, e dove non c’è traffico. Sarà un punto importante del prossimo programma amministrativo». «Su via Venturini – ha replicato il sindaco Paolo Dosi (l’assessore Cisini era assente) - è evidente che, nel momento in cui si va a incidere sulla parte terminale del Corso, sì ha un vantaggio oggettivo per quest’area commerciale grazie al senso unico: i pedoni hanno la possibilità di percorrere meglio questo tratto. C’è stato un progetto viabilistico che insiste su via Venturini che ha causato - con il senno del poi - oggettivamente dei problemi. Siamo certi che riceveremo delle critiche confrontandoci con i residenti. abbiamo un appuntamento...Vi invito a riflettere che la bretella di viale Malta-via Primo Maggio - difficile in tempi ristretti - sgraverà dal traffico in entrata su questa via. Ci sono in questo momento delle difficoltà di carattere logistico». 

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