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Il Consiglio provinciale

Tramello in viale Dante, se ne riparla a fine settembre

Arriva l’ok (9 voti a 2) in Consiglio provinciale al documento che trasferisce il “Tramello” nell’ex caserma. Patelli: «Rimane la palestra, ma non ci sono i fondi per le due nuove scuole al Laboratorio Pontieri»

Il “Tramello” nell’ex caserma dei vigili del fuoco di viale Dante? Quasi sicuramente si farà, ma il centrodestra chiede almeno di prendersi un po’ di tempo e discuterne tutti insieme. Anche perché la decisione di trasferire lì la sede della scuola superiore, di fatto stoppa il progetto di costruire due nuove sedi nell’area dell’ex Laboratorio Pontieri, dove però la Provincia s’impegnerà comunque a realizzare la palestra (sarebbe la terza, due sono già in funzione) promessa per la riqualificazione dell'area. 

«Le motivazioni di questo cambiamento - ha spiegato in Consiglio provinciale la presidente Monica Patelli - sta nella necessità di mantenere compatibili gli obiettivi con i costi degli interventi e le risorse disponibili. I 13 milioni a disposizione non consentono di costruire ex novo aule e palestra. Così si propone un’altra soluzione al Consiglio». La riqualificazione dell’ex caserma costerebbe 9,3 milioni, la palestra nell’ex Laboratorio 3,2 milioni di euro.  

«Nell’ex caserma di viale Dante sistemeremo 22 aule invece delle 30 del progetto del Laboratorio Pontieri, numero sufficiente per trasferire il Tramello in quella sede. Salvaguardiamo gli obiettivi: Colombini, Isii, Leonardo, Respighi e Casali hanno sempre bisogno di spazi e avranno l’attuale sede del Tramello». «Non abbandoniamo – ha proseguito Patelli - il progetto di riqualificare Laboratorio Pontieri. Ma per le dimensioni finanziarie del post inflazione, servirebbero risorse straordinarie in più. Ho già chiesto alla Regione di aprire anche alle Province il prossimo bando per la rigenerazione urbana, disponibile solo per i comuni». Infine, due parole anche per il centrodestra che ha lamentato poca condivisione nella scelta. «Non ho scavalcato il Consiglio, ma proposto un atto tecnico per anticipare l’introduzione del nuovo codice degli appalti, in modo da impedire lo slittamento di tutte le opere nel tempo».

IL DIBATTITO

Critico sull’intera operazione Franco Albertini. «Ci sono stati dei malintesi, non c’è stata la condivisione con il Consiglio, guidato a maggioranza dal gruppo di centrodestra. Il progetto mi sembra che si può approvare, ma andava discusso con tutti. Perciò suggerisco di approvare il documento oggi, ma di fermare il progetto, perché bisogna raccogliere più informazioni tecniche dalle scuole. Non mi risulta che il Tramello abbia così tanto bisogno di spazi. Il Colombini non è nel quadrilatero, ma in via Beverora. Aspetterei un attimo, riparliamone tra 45-60 giorni».

«Il progetto del Laboratorio Pontieri – è la dichiarazione di Paola Galvani - ha una vasta portata su tutta la città. Viale Dante è carica di traffico e l’ex caserma è utilizzata dalla Croce Rossa. Condivido la proposta di Albertini di fermarsi e riunirsi attorno a un tavolo, con altri soggetti, con il Comune, con Seta, per un progetto ampiamente condiviso. Impegnare oggi 9,3 milioni di avanzo, smontando un progetto unitario come quello al Pontieri…».

È convinta sull’ipotesi del Tramello in viale Dante, invece, Patrizia Calza. «Capisco l’esigenza di essere maggiormente coinvolti, però facciamolo in tempi contenuti. La Croce Rossa è in scadenza, non può pensare di rimanere lì per sempre se i locali non sono suoi. La Provincia ha finalmente una somma a disposizione per risolvere gli storici problemi degli spazi scolastici. Però le risorse non sufficienti per portare a termine il progetto del Laboratorio Pontieri. Il Tramello è fagocitato e nascosto dagli altri istituti che hanno sedi secondarie attorno. L’attuale edificio del Tramello, “liberato”, sarebbe il toccasana per tutte le altre scuole che gravitano in quell’area».

La Lega ha protestato. «Siamo rimasti basiti dall’annuncio ai giornali. Potevate dirlo nell’ultima seduta di Consiglio provinciale – ha tuonato Giampaolo Maloberti -, avvisarci in quella sede. Si poteva procedere passo dopo passo al Pontieri, oppure accedere a risorse Pnrr, invece di affossare il progetto». «Si avvicina la scadenza del mandato – ha osservato Massimiliano Morganti - giusto parlarne, non solo per quanto riguarda il capoluogo, ma comprendendo tutti gli istituti superiori».

Patelli ha fatto così mettere a verbale che entro la fine di settembre il tavolo verrà convocato per un confronto. Dopo un emendamento presentato dai due consiglieri di Fratelli d’Italia Albertini e Morganti, il documento è passato con 9 voti a favore e 2 contrari (Maloberti e Federico Bonini della Lega).

Tuttavia, dopo la votazione, la presidente Patelli si è lasciata andare ad alcune esternazioni che non lasciano molto spazio ad una riapertura della partita. L’intenzione rimane quella di trasferire nell’ex caserma proprio il Tramello, stralciando così i due istituti superiori nel campus scolastico del Laboratorio Pontieri. Atteggiamento non andato giù ad un paio di consiglieri, come Albertini e Maloberti.

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