Treni regionali, Tagliaferri (Fd'I) chiede fondi per le telecamere di videosorveglianza a bordo

In un’interrogazione il consigliere regionale punta il dito contro i numerosi casi di maleducazione e atti di delinquenza ai danni dei passeggeri e chiede l’intervento della Regione

I numerosi casi di maleducazione nonché di veri e propri atti delinquenziali (aggressioni, furti, tentati stupri) perpetrati da pregiudicati e facinorosi ai danni dei passeggeri che viaggiano sui treni regionali sono oggetto di un’interrogazione presentata in Regione da Giancarlo Tagliaferri (Fdi). Lo stesso personale ferroviario – scrive il consigliere nell’atto ispettivo – in molteplici occasioni si è trovato a dover affrontare delinquenti, spesso di origine straniera e privi di regolari documenti di identità personale, con la sola possibilità di segnalarne la presenza alla Polizia ferroviaria presso la più vicina stazione di fermata. Da qui l’iniziativa del capogruppo di Fdi, che chiede alla Giunta “se non si ritenga necessario intervenire stanziando fondi appositi da destinare all’installazione di sistemi di videosorveglianza sulle carrozze ferroviarie, al fine di accrescere la sicurezza del personale di servizio e dei passeggeri a bordo dei treni regionali e di agevolare il lavoro delle forze di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria nell’opera di prevenzione e indagine”.

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