Un elettore deluso della scelta del centrodestra: «Non avrete il nostro voto»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Gent.le direttore,


vorrei tentare di dar voce, ma soprattutto spiegare il profondo disagio che io e tanti cittadini stiamo vivendo in questo momento. Non è mia intenzione far polemiche inutili ma voglio esprimere il desiderio della gente comune di capire cosa sta succedendo. Al di là della scelta di un candidato o l'altro, abbiamo assistito in queste settimane (per non dire mesi, perché la scelta del candidato dello schieramento di centro destra parte da lontano) ad un susseguirsi di stop and go su un candidato di tutto rispetto come Massimo Trespidi, che non deve certo dimostrare a nessuno quello che vale. Ora il punto non è aver scelto lui o un altro, ma sulla base di cosa è stata fatta una scelta. Infatti dopo motivi - diciamocelo - falsi e pretestuosi con cui Forza Italia locale, ha messo un veto irremovibile sulla sua candidatura, con - per favore ricordiamocelo - Lega  e Fratelli d'Italia  aperti e favorevoli sin dall'inizio all'idea, siamo passati nel giro di 2-3 settimane a puntare la scelta - dopo nomi che continuavano a fioccare per coprire quanto già deciso - sull'esito di un sondaggio. Ora, premesso che solo per come è stata gestita questa partita del sondaggio tutti i capi delle segreteria dei partiti  sopra riportati dovrebbero cambiare mestiere - lo stesso sondaggio (quello tanto citato e valorizzato) ha fatto emergere dati ripresi da diversi giornali che sono complessivamente chiari e inequivocabili, da nessuno mai negati, vale a dire 1) tra i possibili candidati Trespidi ha il livello di conoscenza più alto (58%) e gode del livello di fiducia più alto (56%), 2) al secondo turno (quello in cui si decide il  sindaco!) Trespidi arriva primo fra tutti i candidati del centro destra ed è appena dietro al candidato di centro sinistra per una percentuale irrisoria (vale a dire che la partita si gioca tutta!), 4) Trespidi pesca trasversalmente da tutti i partiti e in particolare ben un 17% dal mondo grillino, 5) nel conteggio dei voti non si tiene conto comunque delle liste civiche (dato non insignificante, anzi) e 6) ben un 48% degli intervistati dice di non aver ancora deciso. La domanda che tutti si pongono è: sulla base di cosa i sopracitati capi hanno fatto la scelta? Questi sono i dati e se qualcuno avesse il coraggio  farebbe pubblicare subito gli esiti completi del sondaggio sui giornali, perché i cittadini hanno diritto di sapere come stanno le cose! Ma se vogliamo poi passare alle ragioni di facciata che dovrebbero tenere in piedi questa situazione assai comica - essendo che ora si dice che in realtà la scelta della Barbieri tiene più unito tutto il centro destra (e a questo punto ricordo che il veto di Forza Italia e' nel frattempo caduto ma guarda caso si è aperto il veto della lega... anche un cretino capisce cosa c' è sotto...) - mi chiedo come i suddetti capi giustificano tutto questo casino emerso in queste ultime settimane tenendo presente che, al di là della facciata, sono riusciti a spaccare al loro interno l'elettorato di riferimento. Però mi scusi ma c'è ancora l'ultima chicca: in realtà non dimentichiamoci che la Barbieri l'hanno scelta a Roma perché qui non si mettevano d'accordo (e chissà poi a Roma come è andata veramente...) e quindi per forza ora ci deve andare bene anche a noi. Bene, a conclusione di tutto questo dico "NON AVRETE IL NOSTRO VOTO!", non lo daremo a questi 4-5 capi e capetti che hanno deciso per il futuro del centro destra a Piacenza perché questa NON è politica, la politica risponde alla gente non a qualche gioco di potere! 

Antonio Biolchi

Torna su
IlPiacenza è in caricamento