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Un gruppo di iscritti a Forza Italia: «Gianluca Argellati non ci può rappresentare»

Tensione all’interno di Forza Italia nel Piacentino: nel mirino l’incarico affidato ad Argellati, che ha fatto campagna elettorale per Massimo Trespidi e contro Patrizia Barbieri alle scorse Elezioni Comunali

Un gruppo di iscritti e simpatizzanti di Forza Italia ha preso carta e penna per scrivere una missiva ai parlamentari azzurri Maria Stella Gelmini, Elisabetta Gardini, Mara Carfagna e Niccolo’ Ghedini. I piacentini hanno evidenziato il ruolo assunto dal vigolzonese Gianluca Argellati all’interno del partito di Silvio Berlusconi.  «Il coordinatore regionale di Forza Italia per l’Emilia Romagna, On. Massimo Palmizio, ha diramato alla stampa locale la notizia della visita, nei giorni scorsi, di una delegazione di F.I. alla Sede del Parlamento Europeo, su invito della Europarlamentare Elisabetta Gardini.  Nella nota viene evidenziata la presenza  all’interno della delegazione del giovane Gianluca Argellati.  Ora questo gruppo di  militanti di Forza Italia, anche a nome di altri impossibilitati a sottoscrivere, nell’apprendere la notizia a fatto avvenuto, esprimono il loro disappunto e la netta contrarietà per la decisione assunta dal Coordinamento regionale.  Decisione ancor più grave se si considera la motivazione,in perfetto lessico politichese, che l’ha giustificata : “ per avere il signor Argellati  gettato basi concrete per contribuire alla crescita del movimento politico di Silvio Berlusconi, anche in previsione delle prossime elezioni politiche”.

Peccato che il rappresentante nominato da Bologna sia stato, solo pochi mesi fa, sostenitore, e presente in lista, di un candidato sindaco di Piacenza, Massimo Trespidi, contrapposto al candidato espresso da Forza Italia.  Quindi, esponente di una lista avversaria che avrebbe voluto veder soccombere Forza Italia ( sappiamo invece come si sia conclusa la vicenda : vittoria schiacciante di Patrizia Barbieri).

Ci chiediamo chi abbia dato l’indicazione,a nostro avviso priva di fondamento, che Gianluca Argellati ha svolto un grande lavoro come coordinatore provinciale dei comitati per il NO al referendum del 4 Dicembre ??!! Sappiamo che il suo lavoro è stato quello di un modesto coordinatore, discreto e rispettoso, ma assolutamente privo di iniziative di contenuto specifico.  L’inattesa, per noi, decisione di inviare a Bruxelles il signor Argellati anziché un giovane eletto, un iscritto a F.I., un collaboratore attivo, aggrava ancor di più il solco profondo che divide il coordinamento regionale dalla realtà piacentina.  La scarsa conoscenza del territorio e la mancanza di rispetto verso tutti coloro, coordinatore provinciale in primis, che da anni lavorano costantemente e silenziosamente , ma in modo appassionato, per Forza Italia anche nei momenti difficili attraversati, rende per noi vieppiu’ inaccettabile tale decisione. Problematica per noi capire la ratio della scelta effettuata da Massimo Palmizio e dalla sua assistente Anna Borsarelli, senza alcuna concertazione locale , evidenziando ,se ce ne fosse ancora bisogno, la miopia politica e la poca lungimiranza di chi ha il compito, meglio il mandato, di costruire e non disgregare. Riteniamo questo fatto uno sgarbo al territorio difficilmente sanabile, un affronto verso un coordinamento provinciale che negli ultimi due anni ha concorso alla vittoria del Centrodestra nel 95% dei comuni piacentini (compreso il capoluogo dopo ben 15 anni di sinistra egemonia) e quindi non meritevole di tale indecoroso trattamento. Auspichiamo pertanto che chi di dovere faccia sentire la sua autorevole voce per riportare serenità e fiducia nel partito, anche e soprattutto alla luce dei prossimi impegni elettorali che ci dovranno vedere impegnati a sostenere candidati leali, espressi da nostro territorio». 

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