Verde pubblico, pronto il nuovo bando da ulteriori 345mila euro

L’assessore Mancioppi: «Non stiamo facendo fare i lavori di sfalcio due volte, stiamo integrando le attività che già si facevano con servizi in più»

Nuova puntata nel capitolo della gestione del verde pubblico. Dopo alcuni interventi tampone in città resi necessari da una situazione di decoro non ottimale, è stato preparato un nuovo bando di gara per il verde pubblico. Si tratta di 345mila euro messi a disposizione dal Comune di Piacenza per una nuova gara: questa è la base d'asta. L’assessore al verde pubblico Paolo Mancioppi mette però le mani avanti. «Non stiamo facendo fare le cose due volte come sostiene qualcuno, che sta facendo passare come un fatto negativo la nostra volontà di integrare al meglio il servizio di gestione del verde con nuove attività».

IL NUOVO BANDO DA 345MILA EURO

Il servizio di manutenzione ordinaria delle aree verdi comunali – si legge nel nuovo bando di gara - avviato a primavera 2019, con termine a fine 2021, prevede principalmente lo sfalcio dei prati. Solo marginalmente sono previsti interventi di manutenzione al patrimonio arboreo ed arbustivo. Il numero delle alberature presenti sul territorio comunale, in parchi e giardini, su viali alberati, ammonta a circa 34mila unità. Negli anni passati, data l’enorme quantità di piante, non è stato possibile far fronte alle reali necessità di manutenzione delle stesse a causa delle ridotte disponibilità economiche, che hanno costretto l’Amministrazione comunale a concentrare maggiormente l’attenzione sul mantenimento in stato di decoro dei prati. Oggi, al fine di migliorare lo stato di salute e di sicurezza di siepi ed alberature, l’Amministrazione Barbieri ha deciso di impiegare l’importo di 345mila euro, derivante dai ribassi d’asta offerti dagli attuali gestori del servizio di manutenzione del verde, per finanziare il presente progetto che consiste essenzialmente in interventi di manutenzione ordinaria di siepi ed alberature di proprietà pubblica: potature, rimonde dal secco, spalcature, abbattimenti e rimozioni ceppaie, dove necessario. Viene prevista anche una quota consistente per il diserbo meccanico da attuare con decespugliatore per la pulizia di strade e marciapiedi. Gli interventi verranno eseguiti a partire dall’autunno 2019 e si protrarranno per tutto il 2020, secondo le disposizioni che verranno impartite dal Comune, in base alle principali criticità che si riscontreranno, con priorità per quelle situazioni che potrebbero essere causa di pericolo per la pubblica incolumità.

L’ASSESSORE MANCIOPPI: «NON STIAMO PAGANDO DUE VOLTE PER FARE LE STESSE COSE»

«Lo scopo del presente progetto – si legge nei documenti del bando - è quello, da una parte, di mantenere il verde pubblico in uno stato di decoro nella sua totalità, garantendone un elevato standard qualitativo di fruibilità, dall’altra, di attuare tutti gli interventi necessari per preservare lo stato di salute delle essenze arboree, migliorandone la stabilità spesso messa a dura prova da agenti atmosferici estremi, sempre più frequenti negli ultimi anni». Durante l’ultimo Consiglio comunale del 30 settembre la questione era ritornata a galla. Il Paolo Mancioppi-6consigliere di “Liberi” Massimo Trespidi aveva chiesto alla Giunta di indicare i responsabili di tutto il caos sulla gestione del verde pubblico: responsabilità politiche e dei dirigenti e funzionari dell’ente che si sono occupati, o non si sono occupati, dell’ormai celeberrimo bando di gara della primavera scorsa, arrivato in ritardo.

«Reinvestire nel verde tutte le risorse che abbiamo a disposizione – aveva puntualizzato l’assessore Mancioppi in quella occasione - è un fatto positivo e questo viene fatto passare come negativo. Gli sfalci non vengono svolti due volte, il messaggio è sbagliato. Non è vero, non è accettabile questo discorso. Sono altri lavori che facciamo in più per sistemare bene la situazione». «La coperta dei precedenti contratti – ha proseguito l’assessore Mancioppi - era corta, non prendeva in considerazione interventi in molti campo giochi, facciamo verifiche sulle piante che non si facevano da anni. La verità deve essere chiara, stiamo investendo di più sul verde. Abbiamo già chiesto scusa alla cittadinanza, abbiamo messo più quattrini sul tema. I futuri bandi saranno ulteriori e in aggiunta al contratto attuale dello sfalcio del verde. Non paghiamo due volte l’intervento».

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