Via Tramello a senso unico per ricavare parcheggi per l’ospedale

Pochi parcheggi (o troppo lontani) per i dipendenti dell'ospedale e per gli utenti: dal consiglio arriva il suggerimento di istituirli, con disco orario per massimo due ore, in via Tramello

L’atavico problema dei parcheggi in centro città e in particolare nell’area dell’ospedale Guglielmo Da Saliceto, è stato toccato da un dibattito – costruttivo nelle proposte e meno polemico del solito – a Palazzo Mercanti, durante la seduta dell’8 aprile. A scatenare il confronto dialettico Massimo Polledri (Lega Nord) che è tornato sulla questione, dopo la riqualificazione interna voluta dall’azienda Ausl, che impedisce ai dipendenti di lasciare le auto dentro il perimetro, per permettere agli utenti di sostare e accompagnare vicino agli ingressi i pazienti. «Si riservi la zona di via XXI Aprile – ha detto Polledri – ai dipendenti, proponendo all’azienda di coprire una parte o la totalità dei costi. Si conceda anche l’utilizzo degli spazi interni del Collegio Morigi e si inizi a collaborare con i frati francescani per utilizzare alcuni loro spazi».

«Nel 2014 – ha ricordato l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Cisini - abbiamo predisposto un piano parcheggi che desse risposte a una situazione consolidata in crisi: abbiamo sistemato via XXI Aprile, in preda al degrado, rendendola più funzionale. Abbiamo recuperato più aree di parcheggio possibili nelle vicinanze dell’ospedale: l’ultima inaugurazione l’abbiamo avuta ieri a Borgotrebbia. Purtroppo nel 2014 non potevamo sapere che l’ospedale di Fiorenzuola sarebbe stato chiuso e molti dipendenti e pazienti si sarebbero riversati su Piacenza. Noi come Comune ci dobbiamo rivolgere soprattutto all’utenza, ai contribuenti. L’amministrazione ha messo risorse per potenziare gli spazi di quella zona: c’è un rapporto positivo con l’Ausl. Apprezzo lo spirito di Polledri ma non posso accogliere le sue proposte: non potremmo mettere risorse a disposizione per quei parcheggi che lui indica. So che via XII Aprile è appetibile perché vicino, ma già dispone di 80 posti riservati ai dipendenti. Ma prometto il massimo impegno per rivedere con l’azienda altre possibilità. Al momento mi sembra che ci sia una difficoltà soprattutto sul turno delle 14: ci sono sovrapposizioni per i dipendenti».

Tommaso Foti (Fratelli d’Italia) ha lamentato una mancata collaborazione con i militari per l’area dell’Arsenale, definita «il più grande parcheggio della città». «Ci sono tasse sui malati e su chi va a lavorare per chi parcheggia. Mettiamo via Tramello a senso unico, da via Borghetto verso piazzale Torino per avere questi posti auto con disco orario, non a pagamento. Via Anguissola – sede del nuovo parcheggio inaugurato ieri – purtroppo, alla sera dopo le 18, è mal frequentata. Vogliamo – al di là della mozione – capire che il problema dei parcheggi è drammatico? Ci sono persone che fanno la corsa al mattino presto, arrivando mezz’ora prima a lavoro, per cercare parcheggio».

«Valutiamo – è l’idea di Federico Sichel (Pd) - l’ipotesi di utilizzare una parte dell’ex Acna: non tutta deve essere sottoposta a bonifica, e poi si tratta solo di parcheggiare auto. Troviamo un accordo con l’Ausl per quest’area». L’osservazione di Sichel ha trovato d’accordo Maria Lucia Girometta (Fi), che ha osservato che sarebbe necessario effettuare servizi navetta per i dipendenti da quest’area.

«L’ospedale è lì in centro – ha osservato Guglielmo Zucconi (Misto) - facciamo un parcheggio sul tetto del Vittorio Emanuele allora. Finalmente è libero il parcheggio interno dell’ospedale, dopo anni. Ora la situazione sta migliorando, facciamocene una ragione. Non fa parte del contratto di lavoro trovare un parcheggio per i dipendenti Ausl. Pensiamo ai malati. Sono stati gli autisti delle ambulanze a chiedere di sgombrare l’area interna dell’ospedale. Io sento discorsi da casta qua dentro: voto contrario. L’unico posto dove parcheggiare è il vallo delle mura farnesiane. Non sono sicuro che i militari ci lasceranno l’arsenale, né che possiamo disporre dell’Acna».

«Dall’Acna all’ospedale – è il parere di Filiberto Putzu (Fi) - c’è da camminare un bel po’, così come via Anguissola a Borgotrebbia. Baldino non può cacciare via così i dipendenti dall’interno: tutti gli ospedali vecchi sono fatti così, anche a Parma. Anche i dipendenti pagano le tasse». Contraria al parcheggio vicino alle mura Lucia Carella del Pd, che ha suggerito di realizzare parcheggi sopraelevati. Anche Giovanni Botti (Pdl) ha suggerito di realizzare un parcheggio multipiano d’acciaio nel «parcheggino della rotondina di via XXI Aprile». Roberto Colla (Moderati) ha apprezzato l’emendamento di Foti – su via Tramello a senso unico per ricavare parcheggi –, ma non lo sfruttamento delle mura.

«Mi sento – ha replicato Cisini - supportato dal consiglio: ci avevamo pensato a via Tramello a senso unico in uscita, da via Borghetto a via XXI Aprile, ora vedo che c’è condivisione in aula. Va benissimo a disco orario». «Ci vorrebbero più sensi unici in città – ha aggiunto Zucconi - in modo da parcheggiare più auto in città». «Come fa uno che abita in via Ercole – ha lamentato ancora Putzu (Fi) - in via Tibini, in via Balsamo o in via San Bartolomeo a tornare a casa alla sera? E tutto questo per colpa di una decisione di un’azienda».

La mozione di Polledri è stata poi votata per punti.  Sì dell’aula all’istituzione del senso unico su un lato di via Tramello con disco orario per un massimo di due ore (contro ha votato solo Ponzini del Pd, astenuti i 5 Stelle). Polledri ha visto bocciare l’ipotesi di chiedere una collaborazione ai frati francescani, ottenere la concessione degli spazi del Collegio Morigi e destinare maggiori parcheggi per i dipendenti in via XXI Aprile. Il consigliere del Carroccio otterrà invece un piano – predisposto entro un mese - con l’Ausl per migliorare la situazione dei parcheggi per i dipendenti.

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