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Barbieri a "Vita in Centro": «Tariffe calmierate per i parcheggi di breve durata»

Il candidato sindaco del centrodestra Patrizia Barbieri risponde alle domande dell'associazione "Vita in Centro": «Anni di politiche a vantaggio della grande distribuzione insediata alla periferia di Piacenza hanno minato la rete commerciale del centro storico»

Quali sono le idee e le ricette dei candidati sindaco sul centro di Piacenza? L'associazione "Vita in Centro" ha posto - attraverso questo giornale - alcuni quesiti ai sette candidati sindaco in corsa alle Elezioni Amministrative del prossimo 11 giugno. Dopo le risposte di Luigi Rabuffi, Stefano Torre, Sandra Ponzini e Massimo Trespidi,  è la volta del candidato sindaco Patrizia Barbieri. La candidata del centrodestra è sostenuta dalle liste civiche "Prima Piacenza", "Pensionati con Barbieri", da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia. Conosciamo meglio cosa contiene il suo programma sul centro storico.

1 - ZTL – Nel suo programma è prevista la revisione dell’attuale ZTL? In caso affermativo, in che modo e attraverso quali forme intende attuarle riguardo ad estensione, modalità, orari di accesso e di transito (per esempio pedonalizzando)?

La ZTL va rivista sia nella sua dimensione che nella sua funzione temporale (in uno al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile),  così come vanno rivisti i criteri per il rilascio dei permessi di circolazione. Ci sono infatti moltissime autorizzazioni che non trovano reale giustificazione. Non si può rilasciare un permesso al costo di 75 euro all’anno, che consente al titolare di sostare negli spazi autorizzati, sapendo già che il numero dei permessi concessi è superiore  di almeno 30 volte gli spazi esistenti (per la sosta nella ZTL). Da subito prevederemo che il divieto di transito nella ZTL dovrà concludersi alle ore 18.

2- PARCHEGGI E DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE – Come intende incentivare la permanenza di attività commerciali e l’avviamento di nuovi esercizi nella zona del centro storico? Nell’attesa del parcheggio di piazza Cittadella prenderà in considerazione la creazione di altri posteggi a ridosso del centro storico con particolare riferimento alla zona nord-ovest della città (zona piazzale Milano – piazzale Torino)? Ritiene sufficiente l’attuale offerta di parcheggi che serve il centro città?

E’ noto che a nord del centro storico è sempre più necessario disporre di parcheggi e ciò per la presenza di tanti uffici pubblici frequentati dai cittadini (USL, INPS, Polo Scolastico, Uffici Comunali,  etc.). Pertanto prenderemo contatti con le Ferrovie dello Stato per trattare l’acquisto di un'area, posta a nord lungo l'asse longitudinale del parcheggio di viale Sant’Ambrogio e il sedime dei binari ferroviari, che da qualche anno le stesse Ferrovie dello Stato hanno dismesso e che potrebbe servire ad aumentare la capienza del parcheggio di almeno 200 posti.

Venendo alla “desertificazione commerciale”, anni di politiche a vantaggio della grande distribuzione insediata alla periferia di Piacenza hanno minato la rete commerciale del centro storico. I “Venerdì Piacentini” sono sicuramente una iniziativa da ripetere, ma non bastano 5/6 venerdì estivi per essere soddisfatti. Bisogna studiare, insieme alle associazioni di categoria, anche tanti altri momenti, durante tutto l’anno, di rivitalizzazione del centro storico.

Al governo della città agiremo così: Accesso al centro, parcheggi: per chi arriva dalla periferia o dalla provincia è scomodo lasciare in sosta l’auto in quanto i parcheggi sono pochi e costosi. È necessario introdurre tariffe calmierate per i parcheggi di breve durata invece dell’attuale tariffa di un euro per un’ora: per esempio 30 centesimi per 30 minuti potrebbero essere un buon compromesso. Inoltre il sistema dei bus navetta in partenza dai parcheggi di scambio deve essere intensificato e promosso attraverso campagne che invitino alla loro fruizione;

Incentivi: i pubblici esercizi che restano aperti nelle ore serali saranno aiutati, ad esempio con una riduzione del pagamento del plateatico; Abusivismo e accattonaggio: quotidianamente assistiamo alla presenza di venditori senza licenza, il cui numero cresce notevolmente nei giorni di mercato, che fanno concorrenza sleale ai negozianti onesti. Urgono controlli sistematici e frequenti (non solo occasionali come quelli fatti finora) da parte di agenti della polizia municipale in borghese per cogliere in flagrante i venditori illegali, senza dar loro la possibilità di scappare, e sequestrando tutta la merce. Un problema fastidioso per la clientela è inoltre dato da chi insistentemente chiede soldi nei parcheggi. Anche qui serve un costante controllo.

3- PIAZZA CAVALLI (PARCHEGGI ED EVENTI) – Se diventerà Sindaco adotterà misure restrittive riguardo il transito e il parcheggio in Piazza Cavalli nelle serate del fine settimana? Quale è la sua posizione riguardo il genere di utilizzo della Piazza in occasione degli eventi?

Vivacità del centro storico non significa transitare e/o parcheggiare l’auto nelle zone vietate o, infine, trasformare una città d’arte quale Piacenza in una sagra alimentare continua, un fenomeno che negli ultimi tempi ha disturbato non poco le nostre belle piazze. Il  centro cittadino ha grande necessità di rivivere, ma non certo con  reiterate sagre alimentari ed esibizioni di strada. Non solo. Negli ultimi anni le iniziative si sono praticamente concentrate su Piazza Cavalli e Piazza Duomo, due bellissime piazze che in molti ci invidiano. Ma dobbiamo ricordare che il centro non è composto solamente da queste due piazze: deve essere coinvolta tutta l’area (pensiamo, ad esempio, a Piazza Borgo e a via Calzolai).  

4- ARREDO URBANO E SICUREZZA – La qualità urbana e la sicurezza possono essere raggiunte attraverso interventi coordinati con attenzione allo spazio pubblico, all’arredo, a percorsi urbani, all’illuminazione e alla presenza di forze dell’ordine. Come pensa di operare sia nel medio periodo sia con riguardo all’emergenza contingente?

Ecco le nostre prime azioni: Istituiremo la delega alla sicurezza; Riorganizzeremo  il servizio della  Polizia Municipale per avere più agenti in strada; Useremo con costanza e fin dal primo giorno di mandato le pattuglie in borghese (evitando così le fughe di venditori abusivi alla vista degli agenti in divisa); Faremo rispettare le ordinanze in materia di sicurezza (non basta scriverle!); Collocheremo telecamere nei punti strategici della città (e controlleremo quelle già posizionate); Potenzieremo  l’illuminazione pubblica; Arredo urbano. Un centro storico ben curato non solo è un bel biglietto da visita per i turisti, ma invoglierebbe anche i piacentini a fare acquisti in un prestigioso contesto architettonico. Tutto il centro merita innanzitutto un’adeguata pulizia e manutenzione.

5- IL TURISMO ha generato entusiasmo ed interesse con una ricaduta estremamente positiva sulla città. Intende dare continuità a questo genere di eventi e, magari, promuovere una strategia di marketing urbano e territoriale che sappia mettere in rete le eccellenze di Piacenza (artistiche, storiche, prodotti enogastronomici…)?

Il turismo e? un fattore chiave per rilanciare l’economia e deve essere incentivato attraverso strategie innovative e sinergie tra soggetti pubblici e privati che già oggi operano in questo campo. Bisogna uscire dalla estemporaneità e dalla gestione dei singoli eventi che già esistono e si ripetono nel tempo in modo quasi autonomo e passare ad una vera e propria “agenda del turismo” per una promozione integrale del territorio in accordo con Provincia e Regione. E’ necessario un maggior coinvolgimento di tutte le realtà interessate e con loro condividere alcuni macro progetti (individuazione dei 4-5 eventi principali all’anno) sui quali rivolgere l’attenzione e le risorse dell’amministrazione. Il nostro obiettivo è quello di favorire la nascita di un "piano integrato" che includa natura, artigianato locale e tradizioni, cultura, musica, arte, sport, cinema, teatro, monumenti, prodotti enogastronomici, feste religiose, festival, etc. Il piano propone un sistema organizzato le cui linee strategiche perseguono i seguenti obiettivi generali:

-sviluppare un marketing efficace e innovativo puntando a strumenti e azioni per migliorare la capacità di penetrazione del "brand Piacenza" nei mercati di riferimento e nei nuovi mercati;

-attivare collaborazioni che coinvolgano i diversi livelli della pubblica amministrazione, gli attori territoriali e la cittadinanza, al fine di condividere costantemente le strategie ma anche la loro implementazione, secondo criteri comuni di efficacia ed efficienza;

-privilegiare le manifestazioni che portano un effettivo vantaggio in termini di immagine e di richiamo turistico, evitando di disperdere le risorse in iniziative senza ritorno;

-adeguare la segnaletica turistica attraverso una corretta pianificazione, per migliorare e agevolare l'accessibilità dei punti di interesse e ridurre gli impatti ambientali e visivi.

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