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Pugni a "Vita in Centro": «Il parcheggio interrato di piazza Cittadella è inutile»

Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle risponde alle domande dell'associazione: «La nostra amministrazione avrà un assessorato contro il degrado che monitorerà attraverso le segnalazioni dei cittadini»

Si chiude con Andrea Pugni, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, la carrellata di risposte alle domande poste dall'associazione "Vita in Centro" sul futuro del centro storico cittadino. Pugni espone così la ricetta del Movimento per il commercio e il centro di Piacenza. 

1- ZTL- Nel suo programma è prevista la revisione dell'attuale ZTL? In caso affermativo, in che modo e attraverso quali forme intende attuarle riguardo ad estensione, modalità, orari di accesso e di transito (per esempio pedonalizzando)?

Nel nostro piano della viabilità è prevista la revisione della ZTL, con ampliamento della zona completamente pedonale (oggi in realtà applicata solo per via XX Settembre). Il tutto è subordinato alla realizzazione dei nuovi parcheggi a ridosso del centro, che sono un obiettivo del nostro programma. Inoltre vorremmo regolamentare la consegna delle merci ai negozi del centro, attraverso la realizzazione di un‘area di scambio alle porte del centro, da dove possano partire mezzi elettrici o comunque a basso impatto ambientale, in una fascia d’orario predefinita.

2- ARREDO URBANO E SICUREZZA - La qualità urbana e la sicurezza possono essere raggiunte attraverso interventi coordinati con attenzione allo spazio pubblico, all'arredo, ai percorsi urbani, all'illuminazione e alla presenza di forze dell'ordine. Come pensa di operare sia nel medio periodo sia con riguardo all'emergenza contingente?

Creeremo un assessorato alla sicurezza e alla lotta al degrado. Coordinando le strutture che si occupano della manutenzione (ordinaria e straordinaria), facendo un censimento delle zone che necessitano di un primo intervento, la situazione può decisamente migliorare. Certamente, quello dell’attuale degrado dell’arredo urbano è uno degli aspetti più evidenti del fallimento dell’amministrazione uscente. Anche perché in un area degradata si sviluppano più facilmente situazioni problematiche per quanto riguarda la sicurezza. Vogliamo riportare la città alla pulizia, alla cura e all’attenzione che merita. Non faremo sconti a chi viola le leggi attraverso comportamenti squalificanti la città quali abusivismo, accattonaggio e forme di bivacco nei parchi urbani. Servirà metodo, costanza d’azione e monitoraggio dei risultati. La partecipazione dei cittadini, attraverso la creazione di una struttura che possa facilmente raccogliere le loro segnalazioni, sarà determinante per il successo della nostra politica.

3– PARCHEGGI E DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE - Come intende incentivare la permanenza di attività commerciali e l’avviamento di nuovi esercizi nella zona nel centro storico? Nell’attesa del parcheggio di piazza Cittadella prenderà in considerazione la creazione di altri posteggi a ridosso del centro storico con particolare riferimento alla zona nord-ovest della città (zona piazzale Milano-piazzale Torino)? Ritiene sufficiente l'attuale offerta di parcheggi che serve il centro città?

La desertificazione commerciale del centro, è figlia di un operazione mirata a spostare il commercio e le attività professionali nella zona di viale Europa (dove doveva sorgere lo scellerato progetto di palazzo uffici). Lì infatti si sono concentrate le attenzioni delle amministrazioni passate, con risultati molto discutibili, svuotando il centro storico, per il quale si promettono parcheggi da 20 anni. Il parcheggio di piazza Cittadella (faremo di tutto per contrastare la nascita) è inutile, in quanto insufficiente (200 posti auto), soprattutto vista la prossima disponibilità delle aree militari, e fra queste la caserma di piazza Cittadella, che può tranquillamente ospitare un parcheggio a raso (quindi senza scavare) con più posti. E’ lampante che i parcheggi attuali siano insufficienti, ed è lampante che il problema non sia mai stato affrontato. Una delle cause dell’impoverimento del centro è proprio questa.

4- TURISMO- La mostra sul Guercino ha generato entusiasmo ed interesse con una ricaduta estremamente positiva sulla città. Intende dare continuità a questo genere di eventi e, magari, promuovere una strategia di marketing urbano e territoriale che sappia mettere in rete le eccellenze di Piacenza (artistiche, storiche, prodotti enogastronomici...)?

Nel nostro programma, diciamo chiaramente che lo sviluppo economico che vogliamo per Piacenza, è basato sul rilancio del turismo e della cultura. La prima cosa da fare è creare quella cabina di regia che possa coordinare le associazioni presenti, in modo da sfruttare le innumerevoli risorse che abbiamo da questo punto di vista. Il problema dell’insuccesso turistico della città è da attribuire all’incapacità di “fare rete” da parte degli attori protagonisti, in primis l’Amministrazione. Un brand forte della città e politiche di marketing territoriale saranno elementi distintivi della nostra amministrazione.

5- PIAZZA CAVALLI (PARCHEGGI ED EVENTI) - Se diventerà Sindaco adotterà misure restrittive riguardo il transito e il parcheggio in Piazza Cavalli nelle serate del fine settimana? Quale è la sua posizione riguardo il genere di utilizzo della Piazza in occasione degli eventi?

La piazza deve rimanere pedonale ed essere sfruttata (compatibilmente con le sue caratteristiche; bancarelle che friggono sulla pavimentazione storica non ne vogliamo). Questo sarà possibile solo se ci saranno i parcheggi a ridosso del centro, altrimenti avremo sempre il problema delle auto in Piazza Cavalli.

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