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Parla l'assessore

Volontari Auser, riprendono i servizi sospesi

A darne l’annuncio è l’assessore ai Servizi Sociali: «Nessuna attività fondamentale è venuta meno. Stiamo valutando la proroga della convenzione fino al 31 agosto»

Riprendono, a partire da lunedì 27 maggio, diversi servizi affidati ai volontari Auser tra quelli che erano stato oggetto di sospensione nei giorni scorsi: l’apertura e custodia della Baita al Parco della Galleana e della Biblioteca di strada all’Infrangibile, l’attività di supporto nella fase di accoglienza e riconsegna dei bambini alle famiglie presso i nidi Pettirosso e Mirra (confermando, per entrambi, la presenza di un volontario in orario mattutino e uno al pomeriggio), nonché presso il Servizio Edugate, dove la riorganizzazione degli ingressi ha reso sufficiente la presenza di un volontario al mattino e uno al pomeriggio, anziché i due precedentemente impiegati in ciascun turno. Già dal 25 maggio, inoltre, sarà riattivato il servizio di sostegno al Quic di viale Beverora nella mattinata del sabato. Lo comunica in una nota Palazzo Mercanti.

A darne l’annuncio è l’assessore ai Servizi Sociali, Nicoletta Corvi, che spiega: «Restano sospesi solo gli ambiti in cui ci è stato possibile provvedere internamente alle stesse funzioni: gli interventi dei volontari Auser a supporto della cura del verde pubblico e nei giardini scolastici, nonché a sostegno delle attività di piccola manutenzione all’interno delle scuole e in affiancamento ad alcuni uffici comunali. Mi preme chiarire, ancora una volta, che la sospensione non ha intaccato in alcun modo servizi integrativi come quelli a presidio degli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole, agendo solo laddove abbiamo potuto comunque riorganizzare l’attività».

«Una scelta – prosegue Corvi – che non disconosce assolutamente l’apporto prezioso e l’esperienza dei volontari Auser, ma si è resa necessaria per ragioni di bilancio da cui, come sappiamo, il Comune non può prescindere: andando verso l’esaurimento delle risorse economiche preventivate, non ci sarebbe stato possibile riconoscere il rimborso spese a tutti. Nulla vieta che le persone interessate dalla sospensione, se lo desiderano, possano continuare a svolgere comunque la loro mansione con continuità a beneficio della collettività, pur non potendo ricevere il rimborso, ma questa è una scelta di disponibilità personale che, pur esprimendo sin d’ora l’apprezzamento e la gratitudine dell’Amministrazione per chi vorrà farlo, non possiamo dare per scontata».

«Certamente confermiamo la collaborazione e il dialogo con Auser – sottolinea l’assessore Corvi – e stiamo valutando la possibilità di prorogare la convenzione in essere, in scadenza al 30 giugno, sino al 31 agosto, per poi ripartire a settembre con una nuova convenzione in vista della quale sarà emanato un apposito avviso pubblico, per verificare la disponibilità e l’interesse di tutte le associazioni di volontariato e promozione sociale eventualmente interessate, oltre ad Auser, a stipulare un accordo con il Comune per lo svolgimento delle attività che l’articolo 5 del Codice del Terzo Settore definisce di interesse generale».

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