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Martedì, 23 Aprile 2024
Dibattito sicurezza

Zandonella: «Come può un sindaco diffondere informazioni non veritiere?»

La replica del consigliere della Lega Luca Zandonella al sindaco Katia Tarasconi dopo l'ultima nota stampa

«Preoccupante che un sindaco intervenga su una tematica delicata ed importante come la sicurezza in modo superficiale e diffondendo informazioni parziali ed in alcuni casi addirittura false».

E' la replica del consigliere della Lega Luca Zandonella al sindaco Katia Tarasconi dopo l'ultima nota stampa di quest'ultima: «Il sindaco parte dal suo intervento citando la classifica sulla sicurezza del 2021 del Sole 24 Ore, affermando che Piacenza viene indicata città in peggioramento: peccato che la classifica è su livello provinciale e non cittadino».

«E' quindi errato - sottolinea Zandonella - quello che ha dichiarato il sindaco. Aldilà di ogni classifica, comunque, la sicurezza va attenzionata in modo costante e ogni amministrazione comunale deve fare la propria parte: partire invece cancellando l'assessorato alla Sicurezza non è certo un bel messaggio e ricordo che ci sono anche amministrazioni a guida centro-sinistra, come Milano, che lo hanno».

E ancora: «Più grave è il passaggio sulle telecamere - continua il consigliere della Lega - quando Tarasconi dichiara che "molte sono rimaste spente o hanno dei problemi": citando atti ufficiali provenienti dal Comando di Polizia Locale (PG. N.0142872 del 26/11/2021) si evince come sulle 120 telecamere totali presenti a quel giorno, 110 erano perfettamente funzionanti, 5 in fase di attivazione e altre 5 in fase di manutenzione. Come può un sindaco diffondere informazioni non veritiere? Malafede o disinformazione? I numeri parlano chiaro: consiglio al sindaco meno livore e più attenzione. Fa piacere comunque leggere questo futuro impegno sulla videosorveglianza, visto che in passato invece Tarasconi ha fatto parte di due giunte di centro-sinistra che non erano neanche state in grado di installare telecamere che ormai tutti i capoluoghi di provincia hanno e che la stessa Questura di Piacenza chiedeva a gran voce».

«Non corrisponde al vero neanche che l'assessorato alla sicurezza in cinque abbia presentato un solo progetto in Regione: ne cito per esempio altri due, denominati "In Comune - cittadinanza responsabile e sicurezza urbana", che sul fronte legalità sono stati premiati dalla stessa maggioranza di cui Tarasconi faceva parte ma nella quale, come abbiamo già avuto modo di vedere, era evidentemente distratta».

«Fino a quando - conclude Zandonella -  dovremo sempre e solo sentire ripetere le parole "Lasciateci lavorare", che tra consigli comunali, social e comunicati viene ripetuto assiduamente? Dovremmo quindi forse rimanere in silenzio davanti a situazioni problematiche? Attendiamo fiduciosi (?) azioni concrete sul fronte sicurezza, sperando che la prima non sia la chiusura del nucleo NOST della Polizia Locale, che ha dimostrato di saper ben lavorare in tutta la città ed in particolare nel quartiere Roma».

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