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Domenica, 16 Giugno 2024
Il problema

“Piacenza Parcheggi” rimane senza carroattrezzi e si allunga l’attesa

Zandonella (Lega): «Da contratto dovrebbe avere due mezzi di rimozione in servizio, attualmente si trova costretta a richiedere l’intervento di un privato dilatando i tempi d’attesa»

Nei giorni scorsi il carroattrezzi di “Piacenza Parcheggi” è stato soccorso da un altro carroattrezzi, a causa di un problema meccanico. Alcuni piacentini si sono accorti dell’episodio e hanno segnalato a “Piacenza Memes”, la nota pagina satirica, l’accaduto. Da quel momento in poi in città la società che ha in gestione il servizio di rimozione (oltre a tutti i parcheggi a pagamento), fatica a svolgere il suo ruolo. Lo denuncia il consigliere Luca Zandonella (Lega), che sottolinea l’ennesimo disservizio causato dalla stessa società nei confronti dei cittadini. Tra l’altro il mezzo a disposizione della ditta piacentina che interviene al posto di “Piacenza Parcheggi” è inadatto in alcune situazioni, in quanto privo di forche che possono traslare i veicoli per rimuoverli.

«Il servizio di rimozione forzata - ricorda Zandonella - deve essere eseguito dall'affidatario Gps-Piacenza Parcheggi a seguito del contratto del 2012. Da contratto, devono essere a disposizione due carroattrezzi durante i giorni feriali, peccato che risulterebbe che da molti mesi uno dei carro attrezzi non passerebbe la revisione ed a oggi non è utilizzabile. Il secondo è rotto da diversi giorni e quindi non ci sono carro attrezzi disponibili. Per questo Gps-Piacenza Parcheggi si rivolge ad una ditta terza per effettuare la rimozione forzata quando richiesto dalla Polizia Locale, ma ci sono diversi problemi».

«I tempi di intervento - sottolinea il leghista Zandonella - spesso non sono immediati e numerosi sono stati i casi dove bisogna attendere oltre trenta minuti, in questo modo, la pattuglia di Polizia Locale rimane bloccata oltremodo sull'intervento, togliendola da altri servizi di controllo della città, a discapito della sicurezza in città. Il mezzo che spesso interviene per supplire alle mancanze di Gps è un mezzo non completamente adatto a tutte le situazioni di rimozione che si possono presentare e in taluni casi non può effettuarla. Se capitano due richieste di rimozione in contemporanea, ad oggi a Piacenza non si è in grado di affrontarle».

Così il rappresentante del Carroccio si rivolge al sindaco Katia Tarasconi e alla Giunta. «L'Amministrazione è a conoscenza di questi problemi? Cosa intende fare per risolverli? Cosa ancora deve accadere perché il Comune intervenga a dovere verso l'affidatario di questo appalto, a difesa dei piacentini che devono subire questi disservizi?».

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