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Zucconi (Gruppo Misto) all’Amministrazione: «Dimenticate le frazioni»

Il consigliere di maggioranza critica la giunta Dosi per il mancato impegno per Mortizza, Gerbido e Roncaglia. Gabbiani (5 stelle) preoccupato per l'addio del comandante Poma a Piacenza. Il dibattito in consiglio

Dal Gruppo Misto parte un attacco frontale all'Amministrazione Dosi. «Il presidente della Regione Bonaccini – ha esordito nella seduta del consiglio comunale del 26 settembre Guglielmo Zucconi - ha promesso la banda ultralarga in montagna entro il 2020, là dove osano le aquile. Consiglierei al sindaco Dosi di invitarlo in città, anche a Mortizza, Gerbido, Roncaglia, dove internet non prende. Sono frazioni a 4 chilometri dalla città in cui internet non va». Zucconi ha segnalato il traffico di auto sull’argine del Po nel weekend. «Non vedo mai le pattuglie della Municipale in quelle zone, succede di tutto. Facciamo almeno finta di interessarci a loro, perfino il cartello con scritto “Gerbido” non si legge più, cancellato dal sole. Il tema non è chi voterà questa gente alle prossime elezioni, ma se voteranno». Il capogruppo 5 Stelle Mirta Quagliaroli ha commentato l’edizione 2016 del Festival del Diritto. «Non ho partecipato e ascoltato tutti gli interventi, ne ho sentiti un paio. Nulla di specifico è stato detto riguardo al reddito di cittadinanza durante il Festival, era stata una mia richiesta e mi pare che si sia fatto solo un accenno». Guglielmo Zucconi-2

«Su via Venturini – ha preso la parola Marco Tassi del Pdl - Cisini non mi ha risposto: intendete controllare la qualità dell’aria, dopo la rivoluzione del traffico sul Corso? Ritengo opportuno e serio monitorare non solo il numero di veicoli, ma anche la situazione dell’aria. È interesse per la salute dei cittadini sapere di quanto è peggiorata l’aria da qui a dicembre. Sarebbe bello conoscere anche i risarcimenti chiesti dai cittadini caduti sul Corso Vittorio Emanuele». «Piacenza – ha aggiunto Tassi - non è pulita: piazza Cavalli è stata danneggiata ed è sporca, unta. Non è un bel biglietto da visita per Piacenza, insieme alla pulizia delle strade che è carente. I cittadini pagano le tasse per queste cose. Nel vostro programma elettorale c’era l'attenzione per le frazioni: come mai c’è uno sfogo come quello di Zucconi? Ogni 5 anni mettete sul volantino elettorale che le frazioni sono parte integrante della città e poi a fine mandato sentiamo queste cose da parte di uno della maggioranza…».

Andrea Gabbiani del Movimento 5 Stelle ha spostato l’attenzione sulla Polizia Municipale. «Sono preoccupato per la richiesta del comandante della Municipale Stefano Poma di partecipare a un concorso per avvicinarsi a casa, lasciando la nostra città. Da 5 anni non c’è continuità al comando, inoltre Poma è anche responsabile della protezione civile. Se adesso va via avremo fino a fine mandato un comandante pro tempore, e la prossima Amministrazione dovrà ripercorrere tutto l’iter per averne uno nuovo. C’erano altri nomi all’epoca dell’arrivo di Poma, e già allora si disse che lui sarebbe stato qua per un po' per poi avvicinarsi a casa».

«Sono soddisfatta – è l’intervento di Lucia Rocchi (Moderati) - per il Festival del Diritto, ho assistito a diversi incontri. Mi sono piaciuti i contenuti di questa edizione, ho visto giovani prendere appunti, ascoltare Bauman e chiedergli pure l’autografo. Speriamo che l’iniziativa prosegua come detto da Dosi e da Fellegara. Con tutti i difetti che possiamo trovare al Festival, è comunque un angolo in cui la città offre cultura. Mi auguro che questo continui, magari con modifiche. Da cittadina mi piacerebbe il prossimo anno seguirlo di nuovo». Di diverso parere Tommaso Foti di Fratelli d’Italia. «La Fellegara spiega le ragioni del proseguo del Festival. C’è un comitato del Festival in quanto il Comune l’ha deciso – prima con una partecipazione economica rilevante, poi sotto il profilo dei servizi e dei dipendenti dell’ente impiegati -. Ho visto molte assenze di livello rispetto al cartellone annunciato: la formula è cambiata nel tempo, da 6 giorni si è passati a 3 in favore della qualità. All’inizio si parlò soprattutto di diritto, poi ha occupato spazi poco interessanti. Grazie a scuole e ordini professionali sono state riempite un po’ di sedie, ma forse bisognava dare contenuti. Una formula che da 9 anni viene ripetuta rischia di esaurirsi da sé. Non capisco perché la Fellegara sia montata in cattedra per dire cosa farà la città nei prossimi anni. Del Festival deciderà il Comune, se vuole la Fellegara può organizzarlo con la sua Università, di cui è rettore. Rodotà ha avuto problemi di salute, non commento questo, ma mi pare che da tempo sia in difficoltà nei rapporti con il Pd a causa del Referendum». 

«È scaduta la convenzione tra l’Asp e la prefettura – ha segnalato il leghista Massimo Polledri - per la gestione dei sedicenti profughi. Verificate i termini, perché questi continuano a gestirli. Mi risulta che l’Asp stia telefonando in giro per rilevare appartamenti: perché sta facendo questo? L’assessore si fa pubblicità sul giornale sottolineando che alcuni profughi che hanno occupato abusivamente una stanza al Vittorio Emanuele, l’hanno dipinta. Hanno molto tempo libero per fare queste attività».

Sport e spettacoli al centro degli interventi di Paolo Garetti (Lista Sveglia) e Marco Colosimo (Piacenza Viva). «La Pantere – ha detto Garetti -, ovvero la squadra di rugby femminile, viene sballottata su tutti i campi sportivi della città. La squadra è formata da giovanissime, molte delle quali vedono lo sport come valvola di sfogo e formazione. L’amministrazione dovrebbe risolvere il problema assegnandole un impianto sportivo su misura per una realtà del genere: ci vorrebbe un impianto libero per loro». «Quando iniziamo a parlare della candidatura di Piacenza – ha aggiunto Colosimo - capitale della cultura italiana nel 2020? Non arriviamo all’ultimo momento anche lì». Colosimo ha chiesto anche di allargare e rivitalizzare il Campo Daturi, per ospitare lì grandi concerti nel periodo estivo. «Sfruttiamo di più quel campo, non può essere solo un costo, non può essere solo un’area di sgambamento per i cani, ha del potenziale. È bello organizzare iniziative culturali e commerciali in quel contesto, con Palazzo Farnese sullo sfondo».

«C’è stata in settimana la trattiva con la Gls – ha informato Carlo Pallavicini di Sinistra per Piacenza - sono state stabilizzate delle persone. È andata a buon fine, bene, ma questo non chiude nulla. Il morto – che aveva manifestato proprio per quella ragione - però non resuscita. Susanna Camusso al Festival del Diritto ha detto delle cose molto simili alle mie: perché i suoi epigoni locali la pensano diversamente? Perché non scrive una lettera ai suoi, che criticano i nostri picchetti. Sta avanzando inoltre sul piano nazionale una legislazione che sta limitando il diritto di sciopero. Si vuole criminalizzare lo sciopero, un Paese civile dovrebbe fare battaglie di civiltà non solo quando c’è una tragedia».

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