Quanto influisce la posta elettronica sulla sicurezza aziendale?

In occasione dei Seminari del RICT, la Sala Convegni di Confindustria ha ospitato un pubblico interessato alla sicurezza informatica nelle aziende attraverso la posta elettronica, spiegata dal punto di vista di un Internet Service Provider piacentino.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

La collaborazione tra Confindustria Piacenza e Alessandro Solari, CEO del Datacenter e Internet Service Provider Naquadria s.r.l. è iniziata con la partecipazione alla fiera di Impresa 4.0 e proseguita con la conduzione di un seminario del RICT, la rete delle aziende della Ricerca, dell'Innovazione, della Comunicazione e della Tecnologia di Confindustria Piacenza. In un contesto socio-economico in cui il tema della sicurezza è cruciale, il focus sulla quotidianità lavorativa ha catturato la platea, composta sia dagli associati, sia da molti cittadini interessati al problema delle minacce informatiche veicolate dalla posta elettronica. L'esperienza dell'azienda Naquadria s.r.l. ha portato esempi pratici, avvertimenti e consigli utili a proteggersi dalle truffe informatiche, sia quelle più riconoscibili, sia le meglio mascherate e più dannose per aziende e privati. "Bisogna capire e differenziare i livelli di protezione, che possono essere pensati come gli strati di una cipolla: è il provider di servizi internet a occupare il primo strato, ma è l'utente che gioca l'ultimo cruciale ruolo." ha sostenuto il CEO Alessandro, spiegando che esistono truffe in grado di mascherare l'indirizzo di un sito web con url apparentemente affidabili, al fine di installare nel computer programmi chiamati Ransomware finalizzati all'estorsione. Molte minacce sono facili da riconoscere: un esempio sono le email con un testo sgrammaticato, un contenuto privo di senso e un cambio di "font" anomalo; tuttavia alcuni tentativi di phishing risultano talmente elaborati da sfuggire facilmente al controllo, specialmente nella frenesia di una giornata lavorativa. Capita persino che la truffa si realizzi tramite un'intromissione in una reale conversazione via email e che venga richiesto un pagamento coerente con una determinata situazione di lavoro. L'incontro si è concluso con un excursus su quali siano le accortezze da seguire per evitare di incorrere in gravi perdite di dati, cruciali per mantenere attivo il proprio business. Coloro che non avessero potuto prendere parte al seminario possono scrivere a info@naquadria.it per richiedere una copia della presentazione elaborata per l'occasione e del decalogo delle buone abitudini nell'utilizzo della posta elettronica. Per informazioni riguardo ai prossimi eventi del RICT in programma a Confindustria, è possibile contattare il Responsabile Claudio Oltremonti allo 0523-450431.

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